Venerdì, 20 Aprile 2018

Lo spazio del 2018, corsa all'asteroide Bennu e a Mercurio

L'asteroide Bennu, considerato fra i "sassi cosmici" potenzialmente pericolosi per la TerraMercurio e il Sole, sono fra gli obiettivi ambiziosi delle missioni spaziali del 2018, insieme al completamento del Gps europeo, con la costellazione Galileo, e al lancio di nuove sentinelle del pianeta. L'anno appena iniziato è cruciale anche per l'Italia, che si presenta sulla scena internazionale con una nuova organizzazione.

L'asteroide Bennu dovrebbe essere raggiunto in agosto dalla sonda americana Osiris-Rex, che dovrebbe 'morderlo' e riportare il campione a Terra nel 2023. Promesse anche per la caccia ai pianeti esterni al Sistema Solare, con il lancio del telescopio spaziale Tess della Nasa. Il Sole è anche negli obiettivi della Nasa, con il lancio della sonda Parker.

L'Agenzia Spaziale Europea (Esa) prevede invece di studiare l'atmosfera del Sole con la sonda Solar Orbiter, basata su tecnologie innovative, come la stampa 3D e nuovi materiali super-resistenti al calore. Il suo lancio è previsto in ottobre. Si prepara a sfidare temperature record anche la missione Bepi-Colombo, organizzata dall'Esa in collaborazione con l'agenzia spaziale giapponese Jaxa e dedicata al fisico italiano Giuseppe Colombo. Sono italiani anche molti degli strumenti di bordo, destinati a raccogliere dati su un pianeta estremo come Mercurio.

L'Europa dello spazio si prepara anche a completare il suo Gps, ossia la costellazione Galileo, e a lanciare nuove sentinelle della Terra, come Sentinel 3B, nell'ambito del programma Copernicus, gestito da Esa e Commissione Europea.

Il 2018 è cruciale anche per la preparazione di ExoMars 2020, con la 'stretta' sulla progettazione del rover equipaggiato con il trapano italiano che andrà a cercare eventuali tracce di vita nel sottosuolo marziano. "Il 2018 è un anno cruciale per la preparazione di una missione che potrebbe dare sorprese interessanti", ha rilevato il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston. Importante anche il ruolo dell'industria italiana nella missione ExoMars 2020, con la Thales Alenia Space (Thales-Leonardo) alla guida di un gruppo di aziende europee.

Si lavora anche in vista dei nuovi satelliti per l'osservazione della Terra del programma Cosmo SkyMed, e l'Asi è in prima fila anche nella preparazione di altre missioni importanti, come Lares 2 per lo studio della gravità. E' in dirittura d'arrivo il programma Platino, il cui obiettivo è permettere alle industrie italiane di sviluppare tecnologie nazionali per satelliti del peso di circa 150 chilogrammi.

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