Venerdì, 20 Luglio 2018

Grazie a Bosch più facile parcheggiare nelle grandi città

ROMA - Il futuro connesso, di cui l'internet delle cose (IoT) è un elemento centrale, rivoluzionerà nei prossimi anni le abitudini di vita degli abitanti delle città di tutto il mondo e avrà nell'ambito della mobilità un impatto probabilmente superiore alla diffusione delle auto a guida autonoma. Questo importante tema sarà al centro della presenza di Bosch - il colosso della tecnologia e dei servizi - al Consumer Electronic Show 2018, che si terrà a Las Vegas dal 9 al 12 gennaio e dove verranno presentate le soluzioni per le smart city di oggi e di domani, città sempre più connesse, sicure, efficienti dal punto di vista energetico e meno stressanti.

Bosch presenterà al CES 2018 numerose soluzioni per il parcheggio connesso e autonomo. Il cosiddetto 'community-based parking' consente ad esempio di trovare uno spazio di parcheggio libero, divenuto ormai una rarità nelle zone residenziali e nei centri storici. Una delle soluzioni più interessanti, perché 'collaborativa' e democraticamente realizzata attraverso la gestione da parte di tutti gli utenti che guidano all'interno di una determinata zona, è quella della segnalazione automatica dei posti disponibili per il parcheggio. Durante i loro spostamenti, grazie alla costante connessione con la rete, i veicoli che si muovono nell'ambito cittadino misurano con i sensori 'on board' (senza alcun intervento da parte del guidatore) gli spazi fra le auto parcheggiate lungo i marciapiede e riconoscono quelli sufficienti per la sosta. Queste informazioni vengono trasmesse in tempo reale, attraverso il Cloud, a una mappa digitale che consente agli altri utenti di trovare i posti liberi. Un altro nuovo sistema di parcheggio autonomo ideato e realizzato da Bosch va persino oltre: l'auto va da sola nel suo spazio di sosta all'interno dei garage e delle altre strutture destinate a questo scopo (ad esempio i grandi lotti aeroportuali) senza alcun intervento da parte del guidatore.

Grazie a quanto realizzato da Bosch, è sufficienti lasciare il veicolo all'ingresso del parcheggio e attivare il sistema tramite un'App scaricata sullo smartphone. Guidata dai sensori installati nell'impianto - il fattore che consente il parcheggio autonomo è infatti l'infrastruttura intelligente che dialoga e si collega al software di bordo del veicolo - l'auto cerca il posto libero e manovra per entrare nella piazzola senza assistenza umana. La stessa App permette la manovra in senso inverso e provvede, automaticamente, al pagamento del ticket di uscita. Nuove soluzioni per le città intelligenti fanno parte anche dei programmi gestiti dalla piattaforma delle start-up di Bosch, un'attività con cui è possibile entrare rapidamente in nuovi settori di business.

Al CES 2018, saranno presenti due delle start-up di questa piattaforma: una di queste ha realizzato l'App MyScotty che consente di utilizzare e pagare servizi locali di mobilità condivisa di diversi fornitori. Basta un'unica registrazione per avere accesso permanente a migliaia di auto, biciclette e scooter, rendendo necessarie molte meno App sul proprio smartphone. M Scotty ha debuttato in Germania a metà del 2017 e sta per essere lanciata in altri Paesi. Altra soluzione ancora in fase di sviluppo è lo smart mobility center BePart, progettato per consentire di evitare code e ingorghi attraverso la gestione del traffico durante l'ora di punta. Attraverso questo sistema - che si basa sulla collaborazione con le autorità locali - i pendolari ricevono consigli in tempo reale e possono così modificare il loro percorso e di conseguenza decongestionare il traffico, con l'obiettivo è migliorare la qualità dell'aria negli agglomerati urbani. I primi progetti pilota verranno lanciati in Germania nel 2018.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X