Venerdì, 20 Aprile 2018
STATI UNITI

Trump, nuova stretta sugli immigrati: "Separare le famiglie che entrano illegalmente"

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Presidente degli Usa Donald Trump

NEW YORK. Donald Trump lo aveva promesso dopo i due recenti attentati a New York: una nuova stretta sugli immigrati. E il pugno duro del presidente potrebbe abbattersi presto nella maniera più dolorosa: separare le famiglie che entrano illegalmente negli Stati Uniti, togliendo i figli ai genitori. Una misura 'draconianà e 'inumanà, denunciano le associazioni per la difesa dei diritti civili.

Il nuovo ministro per la sicurezza nazionale, Kirstjen Nielsen, avrebbe dato l’ok alla proposta che ha già ricevuto il via libera della Casa Bianca e dell’Immigration and Customs Enforcemen (Ice), l’agenzia federale per il contrasto all’immigrazione clandestina. Potrebbe essere - come riportano il New York Times e il Washington Post - una delle prime decisioni di Trump nel 2018, forse già al suo rientro dalle vacanze di fine anno.

L’obiettivo principale del provvedimento sono gli immigrati ispanici che provengono dall’America Centrale e che entrano negli Usa attraversando il confine col Messico. In attesa che venga finalizzato il progetto del muro, l’amministrazione statunitense prevede infatti un nuova ondata di famiglie e di minori non accompagnati in arrivo. Ma la stretta - spiegano alcune fonti dell’amministrazione - potrebbe riguardare anche le famiglie di immigrati irregolari che già sono entrate e vivono negli Stati Uniti, e che ogni giorno rischiano il rimpatrio forzato a seguito dei raid da parte degli agenti dell’Ice.

La legge attualmente in vigore prevede che le famiglie di immigrati clandestini fermate al confine restino unite, sia che vengano sistemate in speciali centri di detenzione familiari sia che restino a piede libero in attesa di un’udienza della corte. Con le nuove norme, invece, in attesa di conoscere il loro destino i genitori verrebbero spediti nei centri di detenzione mentre i figli verrebbero sistemati in istituti per minori o presso uno 'sponsor', di solito un parente già residente negli Stati Uniti. Il provvedimento, tra l’altro, prevedrebbe anche una stretta proprio sulle regole che riguardano gli 'sponsor'.
La Casa Bianca spera così di scoraggiare nuovi imponenti flussi di immigrati. Le statistiche infatti preoccupano. Perchè se ad aprile l’effetto Trump aveva fatto crollare gli arresti di immigrati clandestini a meno di 12 mila, il livello più basso da 17 anni, a novembre sono stati oltre 29 mila, un picco da gennaio.

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