Sabato, 20 Gennaio 2018

Renault svela ammiraglia autonoma e connessa del 2023

ROMA - Renault rompe con le regole ed anziché attendere i primi del 2018 e l'ormai tradizionale appuntamento con l'innovazione spinta della mobilità al Consumer Electronic Show di Las Vegas, apre la sua 'finestra' sul futuro dell'automobile - rigorosamente autonoma, elettrica e connessa - e mette su strada l'avveniristico concept Symbioz che era stato svelato staticamente all'ultimo Salone di Francoforte. Questa auto, un po' berlina, un po' crossover, un po' monospace si dimostra sull'asfalto un vero e proprio salotto su ruote che accelera con la stessa potenza di una sportiva che permette, al tempo stesso, di staccare completamente la mente dalla guida. Un salotto in cui guidatore (o meglio guidatore 'temporaneo') e passeggeri si trovano immersi in un ambiente sonoro degno di una sala da concerto, con schermi HD come al cinema. Quanto basta per arrivare a destinazione sereni e rilassati. L'arrivo di un modello derivato da Symbioz - oggi prima applicazione di prototipo funzionante - non è molto lontano, visto che la Casa della Losanga fissa questo traguardo per il 2023. A quella data, secondo Renault, gli spostamenti diventeranno vere e proprie esperienze multisensoriali e personalizzate, con un abitacolo in grado di riconfigurarsi a seconda della modalità di guida prescelta e con un'auto integrata nell'ecosistema del conducente e dei suoi passeggeri. ''E' impossibile immaginare il futuro della mobilità personale prima di essere saliti a bordo di Symbioz Demo car - ha commentato Gaspar Gascon Abellan direttore ingegneria del Gruppo Renault - I nostri team di sviluppo, associando ingegneria, design e prodotto, si sono spinti oltre i confini del tempo. Quest'auto autonoma, elettrica e connessa, ci trasporta immediatamente nel prossimo decennio, per vivere un'esperienza inedita e scoprire un nuovo modo di viaggiare.

Symbioz Demo car è un prototipo funzionale, progettato fin dall'inizio per rimettere in discussione i vecchi principi della mobilità. Siamo felicissimi ed impazienti di svelare questa visione e farvi sperimentare il futuro di Renault''. Grazie all'utilizzo di sistemi di base di assistenza alla guida (ADAS) come, ad esempio, il regolatore di velocità automatico o il sistema che garantisce la guida autonoma su qualsiasi tipo di strada, Symbioz si muove su strada con capacità di livello 4, anche noto come 'Mind off. Questo livello libera il conducente da tutti i compiti della guida, quando questa viene delegata al sistema autonomo. Non è pertanto più necessario mantenere viva l'attenzione, per quanto a livelli minimi, indipendentemente dalla situazione. L'auto è in grado di gestire da sola la sicurezza, anche nel caso in cui dovesse verificarsi un incidente nel suo ambiente. Su itinerari autorizzati - come autostrade o strade a percorrenza rapida, a due corsie e terrapieno centrale - un veicolo autonomo di livello 4 come Symbioz è in grado di gestire la distanza rispetto all'auto che lo precede, di mantenersi in carreggiata anche in curva, cambiare corsia (per superare o imboccare uno svincolo di uscita, per esempio) e muoversi nel traffico intenso. Questa auto del prossimo futuro è dotata di due motori elettrici situati sul retro , ognuno dedicato ad una ruota posteriore. Questo sistema di propulsione offre una migliore trasmissione della potenza al suolo per un maggiore piacere di guida. Symbioz dispone di potenza fino a 500 kW (cioè 670 Cv) e una coppia massima pari a 660 Nm per accelerare da 0 a 100 km/h in 6 secondi. Le sensazioni al volante sono accentuate anche dal telaio 4Control a quattro ruote sterzanti che garantisce una tenuta di strada eccezionale. Dotata oggi di un pack di batterie con una capacità di 72 kWh, Symbioz ha un'architettura che consente di inserire batterie di capacità fino a 100 kWh. 

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