Domenica, 21 Ottobre 2018

OSO-Ogni Sport Oltre, da operaio a campione di Calcio Balilla Paralimpico

Salute e Benessere
Roberto, da operaio a campione di Calcio Balilla Paralimpico
© ANSA

Roberto Capone è oggi campione nazionale di Calcio Balilla Paralimpico. Un traguardo che non avrebbe mai pensato di raggiungere quando, nel 2002, si trovò improvvisamente su sedia a rotelle in seguito a un incidente sul lavoro. "La mia vita è cambiata radicalmente da quando ho iniziato a fare questo sport", spiega. E proprio il Calcio Balilla è protagonista di uno dei progetti finanziati da OSO-Ogni Sport Oltre, la prima comunità digitale che avvicina le persone con disabilità allo sport, promossa da Fondazione Vodafone Italia.

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    "Ero in un cantiere edile e sono precipitato dal secondo piano, ho passato 20 giorni in rianimazione, seguiti da 2 anni di riabilitazione. Poi ho ricominciato la mia vita 'normale'. Ma ero sempre in casa, non avevo interessi. Fin quando non ho iniziato a praticare seriamente questo sport". Ed è giocando nei bar a biliardino che Roberto viene notato e segnalato alla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla, iniziando così una vera e propria carriera agonistica. "L'incidente ha trasformato la mia vita, lo sport l'ha migliorata. Ora giro l'Italia e l'Europa, sono uscito da una fase depressiva e siedo nel consiglio della Federazione. Prima, quando guardavo gli atleti paralimpici in tv, non immaginavo cosa potesse significare raggiungere quei traguardi. Ora invece so quanto lo sport sia importante". E per aiutare anche gli altri, nella sua città natale, Salerno, ha fondato un'associazione di Calcio Balilla Paralimpico, che è già stata due volte campione d'Italia. "Lo scopo è recuperare persone che si chiudono in casa. Cerchiamo di dar loro una vita normale, iniziando con un'attività che chiunque, almeno una volta, ha praticato". Considerato alla portata di tutti, questo sport arriva ora nelle scuole con "Tutti Insieme", un torneo di Calcio Balilla integrato, ovvero in cui si confrontano disabili e non. La competizione coinvolgerà gli studenti di 25 istituti superiori del Lazio, organizzati in squadre composte da 4 alunni, di cui 2 disabili. Il tutto grazie a un tavolo di gioco realizzato per permettere, anche a chi è su sedia a rotelle, di praticare questo sport. Il progetto è stato finanziato nell'ambito del bando OSO-Ogni Sport Oltre (www.ognisportoltre.it), promosso da Fondazione Vodafone Italia. "L'obiettivo - chiarisce Francesco Bonanno, presidente Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB) - è dare ai ragazzi un messaggio di inclusione e integrazione. La speranza è di estendere il progetto anche alle scuole di altre regioni italiane".
   Per saperne di più sugli altri progetti sostenuti da Oso, la prima piattaforma digitale dedicata interamente a sport e disabilità, tutte le informazioni sono a questo link (www.ognisportoltre.it). 

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