Domenica, 19 Novembre 2017
IN TV

"Rosy Abate", nella fiction spunta un numero di telefono: coppia tempestata di telefonate

DOMODOSSOLA. Il telefono inizia a suonare alle dieci di sera. All'inizio sembrava uno scherzo, la trovata di qualche amico per farsi una risata, ma col passare delle ore, e delle chiamate, lo squillo del cellulare diventa un incubo. Colpa, secondo una giovane coppia di Domodossola, di Rosy Abate, lo 'spin off' di Squadra antimafia che ieri sera ha fatto il pieno di ascolti su Canale 5.

Il loro numero è inspiegabilmente finito nella prima puntata della fiction di mafia, scritto nero su bianco sul bigliettino che un criminale scrive alla protagonista, interpretata da Giulia Michelini, e che le telecamere inquadrano in primo piano. Un attimo di popolarità inatteso e non voluto, che trasforma la notte della coppia, in attesa di un figlio, in un vero e proprio inferno.

"Eravamo a cena al McDonald's, volevamo fare qualcosa di diverso, quando sono iniziate le chiamate". Numeri privati, la maggior parte, con gli interlocutori che formulano le richieste più disparate. "All'inizio ci chiedevano se eravamo della produzione, volevano sapere come fare ad avere un provino, come essere inseriti tra le comparse", spiegano i due, 30 e 38 anni, lei disoccupata, lui frontaliero con un lavoro in Svizzera.

"Quando ci hanno spiegato di avere visto il numero nella fiction, abbiamo capito che non si trattava di uno scherzo e ci siamo rivolti ad un legale", l'avvocato Gianni Vicini di Domodossola.

"Vogliamo tutelare la nostra privacy e tutto quello che ne consegue", fanno sapere attraverso il legale, dopo essersi rivolti ai carabinieri e dopo essere stati costretti a staccare il cellulare. "Abbiamo anche scritto a Mediaset, per capire come possa essere accaduta una cosa del genere. Aspettiamo una risposta".

Alle richieste di avere una chance come attore, si aggiungono anche le minacce. "Una persona mi ha detto 'Non ho paura di Rosy Abate, non ho paura di te. Vengo e ti ammazzo", racconta la donna, che è incinta. "Sembra assurdo, ma confesso di avere avuto paura. Quel numero di telefono mio marito ce l'ha da tredici anni - insiste - non capiamo come sia stata possibile una simile leggerezza".

Per evitare errori del genere, l'industria cinematografica americana ha adottato la tradizione di far iniziare ogni numero telefonico citato in un film o in una fiction con '555'. Nel caso di Rosy Abate e della coppia di Domodossola, evidentemente non è andata così.

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