Domenica, 19 Novembre 2017

Dalla Sicilia a Pechino: la moda sartoriale palermitana anche in Oriente

PALERMO. Dalla Sicilia alla Cina. Da Palermo a Pechino e Shangai per portare il gusto della moda sartoriale anche in Oriente. La sartoria di alta moda Crimi piace ai cinesi. E così l'imprenditore Mauro Crimi, figlio del fondatore dell'azienda Carmelo, approda in Cina per presentare ai clienti i propri capi.

Si chiama “trunk show”, letteralmente “spettacolo del tronco” l'evento organizzato dal gruppo Esquire, che vede protagonista l'eleganza maschile al manichino. Un evento, questo, che ha riscosso grande successo sia a Pechino, in una antica dimora cinese, sia a Shangai, nella prestigiosa boutique Secoo, dove l'imprenditore ha portato una ventata di moda siciliana. Un target, quello internazionale, che non è nuovo per i Crimi. Tanto che si parla di turismo sartoriale.

“Il 40 per cento della nostra clientela viene dall'estero a Palermo proprio per farsi realizzare capi su misura – spiega Mauro Crimi -. Questa volta, invece, ci siamo spostati noi a migliaia di chilometri di distanza ed è la prima volta che un'impresa artigiana siciliana fa una presentazione così lontano. Portiamo la nostra idea di artigianato sartoriale e di eleganza maschile fortemente influenzata dalla Sicilia e dal mood british”.

Tra i clienti, numerosi, che hanno preso parte al trunk show, anche noti imprenditori, personaggi dello spettacolo, banchieri e uomini del mondo finanziario. Ma anche tante donne e tanti giovani. Tra loro Wang Qian Yan, attore e cantante cinese molto noto al pubblico. “E' rimasto molto affascinato dal nostro stile – spiega Crimi – e ha promesso che verrà presto a Palermo per visitare la città e la nostra sartoria. Abbiamo inoltre ricevuto la visita di molti rappresentanti delle boutique più prestigiose di Hong Kong, Singapore, Korea del Sud che organizzeranno altri eventi simili nei loro negozi di alta moda. Non mi aspettavo un tale risultato. Probabilmente replicheremo in Cina già a gennaio”.

La sartoria Crimi nasce a Palermo nel 1970 e diventa, nel giro di poco tempo, un importante punto di riferimento per i cultori di arte e moda. Da quasi mezzo secolo i Crimi si occupano della realizzazione completa dei capi: progettano, tagliano, cuciono, secondo le più antiche regole della migliore tradizione sartoriale italiana.

“La nostra sartoria – spiega ancora Crimi – è stata presentata dal prestigioso magazine Esquire China. Per ben due volte, infatti, abbiamo ricevuto presso la nostra bottega palermitana la visita di Mr. Gautier Chen, fashion director di Esquire China. E' stato lui ad introdurre l’eleganza made in Sicily in questo importante mercato. E così abbiamo organizzato questi eventi a Pechino e Shangai in cui i clienti cinesi si sono sentiti come in sartoria. Abbiamo preso loro prese le misure ed insieme abbiamo scelto il tessuto più adatto per le loro creazioni. Tutto ciò è per noi motivo di grande soddisfazione. Entrare in un mercato come quello cinese significa far conoscere la bellezza del made in Sicily in sempre più parti del mondo, esportando un modello di artigianato legato all’eleganza ed al buon gusto”.

© Riproduzione riservata

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