Venerdì, 22 Giugno 2018

Passeggiata in centro tra la folla a Palermo, Grillo: "Il voto in Sicilia è come un referendum"

PALERMO. Lunga passeggiata dal quartiere Kalsa per Beppe Grillo che 'irrompe' nel centro di Palermo percorrendo le strade principali della città a piedi dopo aver fatto un tratto su una eco-lapa con Paola Taverna e il candidato alla Regione Giancarlo Cancelleri. Grillo, dopo aver fatto tappa in un'antica focacceria del centro, si è avviato a piedi nella centrale via Maqueda percorrendola fino al Teatro Massimo assediato dai cronisti e tra i selfie e le strette di mano dei passanti.

La sua passeggiata ha creato però una certa confusione nel centro di Palermo con la strada 'invasa' da esponenti e militanti pentastellati e dalle telecamere. Grillo si è quindi incontrato con Luigi Di Maio prima e poi al Teatro Bellini con gli altri big del movimento.

"Il voto siciliano è come un referendum, una linea di separazione. I siciliani decideranno se continuare a organizzare un mondo che sta scomparendo o un mondo che sta arrivando. Non è un voto politico, è un referendum. Basta vedere come sono arrivati gli altri, a segnare il territorio come i cani", ha detto Grillo, durante la sua passeggiata nel centro di Palermo. (ANSA).

"Accetteremo il verdetto dei siciliani. La Sicilia resterrà una terra straordinaria per sperimentare davvero il futuro delle cose grazie allo Statuto speciale", spiega Grillo che su Cancelleri sottolinea: "E' un uomo del passato aperto al futuro". Quella in Sicilia "non è una votazione politica, è un referendum i siciliani decideranno se darci la possibilità di tentare di organizzare un mondo che sta arrivando", spiega Grillo che sulle reazioni degli avversari osserva: "E' istinto di conservazione, segnano il territorio come i cani. Guardiamolo dal punto di vista antropologico". Su Berlusconi: "Era uno brillante, adesso sento un repertorio vecchio, l'ho sentito a Capri e ha fatto battute del 1990. Si vede che non ci crede neanche più lui". Su Musumeci: "E' la foglia di fico degli impresentabili. Poi dispiace che ci siano tante persone perbene, dei professionisti che gli vanno dietro. Ma è una foglia di fico".

"Musumeci ha detto che ha scoperto le liste degli impresentabili dai giornali quindi adesso scoprirà la lista degli assessori dai giornali. E' sembrato Scajola quando diceva che la casa l'avevano comprata a sua insaputa". Lo afferma Giancarlo Cancelleri commentando il confronto tv con gli altri candidati alle Regionali. Mentre Grillo, poco prima, interpellato sul confronto alla Rai, si sofferma sulla conduttrice Lucia Annunciata: "Mi ha fatto cambiare idea sul generale. E' una persona corretta, basterebbe che ci fosse un pochino di correttezza, è la normalità".

Immagini di Marco Gullà

© Riproduzione riservata

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