Lunedì, 23 Ottobre 2017

Una serra spaziale in viaggio per l'Antartide

Scienza e Tecnica
Rappresentazione grafica dell'interno della serra spaziale Eden Iss (fonte: Thales Alenia Space)
© ANSA

E' in viaggio verso l'Antartide la serra spaziale 'Eden Iss', che in un ambiente estremo come quello del continente bianco aiutera' a sperimentare la possibilita' di coltivare ortaggi per gli astronauti della Stazione Spaziale e in futuro anche per quelli al lavoro nelle basi lunari e marziane. Il progetto rientra nel programma europeo Horizon 2020 ed e' condotto da 14 fra enti e industrie coordinati dall'Agenzia spaziale tedesca Dlr.

Per l'Italia partecipa il Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr) con le aziende Thales Alenia Space (Thales-Leonardo) e Telespazio (leonardo-Thales).

La serra, chiamata Mobile Test Facility (Mtf), e' diretta alla base antartica tedesca Neumayer III, sulla costa nord-occidentale. E' composta da due container organizzati in tre sezioni e gestiti da una sola persona. Una delle serre parla italiano: si chiama Rucola (Rack-like Unit for Consistent On-orbit Leafy crops Availability) ed e' stata progettata in Italia dalla Thales Alenia Space, che e' anche responsabile dello sviluppo, della sperimentazione e dell'analisi dei dati.

Telespazio e' invece responsabile delle procedure operative relative alla campagna in Antartide e della realizzazione del sistema di Plant Health Monitoring, in grado di acquisire immagini ad alta definizione delle piante e di distribuirle a esperti di agronomia e fisiopatologia vegetale in remoto, perche' valutino lo stato di salute delle piante in tutte le fasi di crescita.

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