Mercoledì, 22 Novembre 2017

La tempesta Nate vista dai satelliti

Scienza e Tecnica
La tempesta Nate vista dal satellite Gpm (fonte:NASA/JAXA, Hal Pierce)
© ANSA

Gli occhi dei satelliti sono puntati sulla tempesta tropicale Nate, che ha già causato vittime e dispersi in Costa Rica, Nicaragua e Honduras: le immagini indicano che la tempesta si sta rafforzando e che potrebbe diventare un uragano nel fine settimana, minacciando anche le coste della Louisiana e parte della Florida.

Il satellite Gpm (Global Precipitation Measurement) della Nasa e dell'Agenzia Spaziale Giapponese (Jaxa) è passato sulla tempesta il 5 ottobre e le immagini indicano che continua rafforzarsi. La tempesta si sta muovendo verso Nord-Ovest alla velocità di 15 chilometri orari ed è accompagnata da venti che soffiano fino a 65 chilometri orari e da forti piogge. Nelle prossime ore potrebbero abbattersi temporali su una vasta area dell'America Centrale, che comprende località lontane dal centro della tempesta.

Grazie alle informazioni radar, i ricercatori del Goddard Space Flight Center della Nasa hanno creato un modello 3D della tempesta e le immagini nell'infrarosso catturate giorni scorsi dai satelliti Terra e Aqua della Nasa indicano che i forti temporali nella parte centrale della tempesta tropicale, mentre questa si trovava nella parte sud-occidentale del Mar dei Caraibi

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X