Venerdì, 20 Ottobre 2017
A FIRENZE

Rolling Stones live in Italia, Mick Jagger visita in segreto il David di Michelangelo

FIRENZE. Visita segreta di Mick Jagger alla Galleria dell’Accademia di Firenze.

Il leader dei Rolling Stones, dei quali è in programma stasera il concerto davanti alle Mura di Lucca per i 60 mila spettatori della loro unica data italiana, si è presentato in scarpe da ginnastica, jeans scuri e camicia al museo che custodisce il David di Michelangelo, all’orario della chiusura serale.

A fargli da guida nelle sale deserte, come racconta lei stessa, la direttrice della Galleria Cecilie Hollberg: il tour del rocker tra i tesori dell’Accademia è durato un’ora e Jagger, che già in passato l’aveva visitata, si è soffermato ad ammirare e fotografare con lo smartphone molte opere.

«In particolare ha apprezzato, oltre al David e ai Prigioni, l'affresco di Giotto, il cassone Adimari dello Scheggia, che voluto osservare in tutti i dettagli, e la gipsoteca del Bartolini», racconta Hollberg. Tappa speciale e che ha reso il frontman degli Stones «entusiasta», la ricchissima collezione di strumenti musicali antichi.

La collezione, raccolta in larga parte dai Medici e dai Lorena, è composta da oltre 300 pezzi di inestimabile valore, tra i quali anche diversi Stradivari, uno dei quali, una viola in perfetto stato di conservazione.

«Era incantato, di fronte a quello che immagino per un musicista debba essere visto come un autentico ben di Dio; ma voleva capire bene il funzionamento di ogni strumento, e mi ha detto di essere convinto che questa raccolta fosse una manna dal cielo per le future ricerche su questo tipo di opere dell’ingegno umano», racconta ancora la Hollberg.

La direttrice spiega di aver trovato Jagger «simpaticissimo, molto intelligente, tranquillissimo. Un grande osservatore. Molto taciturno, non ha praticamente mai aperto bocca. Tanto che alla fine della visita si è pure scusato per aver parlato così poco...».

Insomma, secondo la Hollberg, «non si è comportato affatto come una rockstar; ma chi, se non lui, lo è?», sorride la direttrice. Che ha salutato il padre di Satisfaction e Sympathy for the devil con un augurio per il concerto di stasera:

«Spero che mentre canterà si lasci ispirare anche dai tesori della Galleria dell’Accademia...».

© Riproduzione riservata

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