Martedì, 19 Settembre 2017

In corso una tempesta magnetica, la quinta in 5 giorni

Scienza e Tecnica
Il Sole in piena attività, fotografato il 13 settembre dal Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa (fonte: SDO/NASA)
© ANSA

Il Sole continua a essere irrequieto: è in corso una tempesta magnetica, la quinta avvenuta nell'arco di 5 giorni, mentre un'altra è prevista il 14 settembre. Per ora la tempesta è debole, ma in grado di causare interferenze nelle comunicazioni radio nelle regioni polari, oltre a bellissime aurore.

"La tempesta è cominciata alle 11,00 italiane e si prevede che nelle prossime ore possa arrivare a una intensità moderata, di classe G2, nella scala di intensità che va da 1 a 5", ha detto all'ANSA il fisico solare Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell'Inaf e dell'università di Trieste. La tempesta, ha proseguito, è stata causata da una raffica veloce del flusso di particelle emesso dal Sole (vento solare).

La raffica di vento solare veloce è stata scagliata da una regione della parte più esterna dell'atmosfera del Sole (corona) che sembra più scura perché emette meno radiazioni X e ultraviolette. Zone come queste si chiamano buchi coronali e in esse le linee del campo magnetico hanno una configurazione tale da accelerare il flusso di particelle emesse dalla nostra stella.

"Il buco coronale in questione - ha spiegato Messerotti - si trova nell'emisfero Nord del Sole". Si prevede, ha aggiunto, "che domani, 14 settembre, possa arrivare un'altra raffica di vento solare veloce in grado di innescare un'altra tempesta magnetica minore, cioè di classe G1".

Nel frattempo, durante la notte fra il 12 e il 13 settembre, si è verificata la tempesta causata dallo sciame di particelle elettricamente cariche emesso dalla seconda eruzione solare più intensa degli ultimi 11 anni, avvenuta domenica 10 settembre. La tempesta è stata molto debole, di classe G1. Tutti questi fenomeni, ha osservato Messerotti, sono normali durante la fase finale del ciclo solare che dura 11 anni e che equivale al periodo che intercorre tra la fase di minima attività solare e la successiva

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