Martedì, 21 Novembre 2017

Notte Ronde a Torrepaduli tamburelli scandiscono danza spade

BARI -Sarà il ritmo incessante dei tamburelli, suonati senza alcuna amplificazione elettronica, a scandire i movimenti della pizzica scherma nella Notte delle ronde, martedì 15 agosto a Torrepaduli (Lecce), per la festa di San Rocco. Dal 2016, dopo l'accordo siglato tra Comitato Festa Torrepaduli, Ente Santuario di San Rocco, Fondazione La Notte della Taranta e Comune di Ruffano, si è infatti avviato un percorso di valorizzazione e conoscenza della danza dei coltelli in cui depositari della tradizione, fedeli e turisti si 'affrontano' all'interno delle 'ronde' spontanee, i cerchi di persone e tamburellisti che si formano attorno ai danzatori nella piazza.
I festeggiamenti proseguiranno anche mercoledì 16 con il concerto dei Tamburellisti di Torrepaduli in largo San Rocco, e mercoledì 17 con l'esibizione dei Mascarimirì, I Mariglia e la band super ospite che sarà annunciata nei prossimi giorni. Un'altra novità dell'edizione 2017 della Festa di San Rocco è il concorso nazionale per Madonnari che si terrà lungo via san Rocco dalle ore 9 del 15 agosto, organizzato con l'associazione Diciottesimomeridiano di Ruffano per valorizzare e conservare l'antica arte dei gessetti.
Simbolo di questa Notte delle Ronde sarà un tamburello da record con un diametro di tre metri e tanti sonagli: costruito da Rocco Luca, l'artigiano di Torrepaduli che ha recentemente realizzato i tamburelli per Dolce&Gabbana, sarà posizionato sul sagrato del Santuario.
Il 15 agosto, dunque, i festeggiamenti in onore del santo taumaturgo partiranno alle ore 19 in piazza dei Carmelitani con i bambini del progetto Piccola Ronda: 40 allievi del maestro Davide Monaco. Alle 19.30 turisti e visitatori, tra piazza dei Carmelitani e piazzetta d'Aragona, assisteranno allo spettacolo itinerante di pizzica scherma. Alle 21, poi, tutto si fermerà quando le porte del Santuario si apriranno per l'uscita del simulacro del Santo e la solenne processione per le vie di Torrepaduli. Novità di quest'anno è l'apertura dello 'stipone', dove è conservata la statua, da parte della famiglia del primo bambino battezzato a Torrepaduli. Al ritorno della processione, la statua e i portatori sosteranno su largo san Rocco per l'incendio pirotecnico del Santuario cui seguiranno i fuochi d'artificio. Dalle 23, spazio alla grande Ronda spontanea su largo San Rocco fino all'alba del giorno dopo, quando i musicisti porteranno le 'zagareddhe' (nastri colorati) nella prima celebrazione del mattino per la benedizione. I danzatori si fermeranno al primo rintocco di campana delle cinque del mattino, segno che le sante messe stanno per ricominciare.

Info: http://www.lanottedellataranta.it/

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