Giovedì, 21 Settembre 2017

Ad Ancona sulle tracce di Traiano

  ANCONA  - Se dici Ancona, dici Traiano. Non si può non pensare alla figura di questo imperatore romano, che regnò dal 98 al 117, senza riflettere su quanto ha fatto qui, a cominciare proprio dall'Arco a lui dedicato, all'interno del porto. A Traiano, che già i contemporanei e gli storici definirono 'Optimus princeps', sarà dedicato un incontro al molo Rizzo l'8 agosto, anniversario dei 1.900 anni dalla sua morte.
    Un appuntamento organizzato dall'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, dal Comune e da Ti Ci Porto che collegherà in modo simbolico Ancona e Civitavecchia, la città-porto di Roma che ricorderà anch'essa Traiano con alcune iniziative. "La nostra città è così ricca di storia che, ogni giorno, ci permette di vivere a contatto con tutto quello che di bello e unico è stato costruito nel passato - afferma il presidente dell'Adsp, Rodolfo Giampieri -. A noi, oggi, spetta il compito di valorizzare al meglio quanto ci è stato lasciato, di farlo conoscere, di viverlo con passione e rispetto". "Traiano - seguita Giampieri - ha tracciato un segno indelebile ad Ancona, con una visione che ne ha condizionato e favorito l'identità di porta d'Oriente. Il Porto Antico, con la sua bellezza e la sua struttura, con le sue regole di sviluppo del porto nel suo complesso, ci rimanda questo vissuto importante e ci proietta nel futuro". "Traiano è uno dei simboli di Ancona - dice l'assessore alla Cultura del Comune di Ancona, Paolo Marasca -, grazie a uno dei più eleganti archi imperiali romani ammirabili, e al segno tangibile del ruolo della città e del suo porto oggi testimoniato da vestigia che, con Autorità portuale e Soprintendenza, stiamo recuperando con l'obiettivo di valorizzare. Traiano fu un uomo di confine, un cittadino-imperatore, dall'affascinante storia umana".
   

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