Mercoledì, 22 Novembre 2017

Opel-Vauxhall sono entrati ufficialmente a far parte di PSA

ROMA - La cessione di Opel Automobile GmbH, che comprende i marchi Opel e Vauxhall, da parte di General Motors al Gruppo PSA è definitiva. Nel suo insieme il nuovo gruppo automobilistico produrrà sostanziali economie di scala e sinergie negli acquisti, nella produzione e nella ricerca e sviluppo, il cui valore a regime è stimato in 1,7 miliardi di euro. Nel giro di cento giorni sarà presentato il nuovo piano industriale con l'obiettivo è generare un cash flow operativo positivo entro il 2020 e un margine operativo del 2% entro il 2020 e del 6% entro il 2026. Lo hanno annunciato congiuntamente PSA e Opel, al termine del processo di acquisizione della Casa tedesca da parte del Gruppo PSA avviato a marzo. ''Si tratta di una giornata storica - ha dichiarato Michael Lohscheller, CEO di Opel Automobile GmbH - Siamo orgogliosi di entrare a far parte del Gruppo PSA e iniziamo ora un nuovo capitolo della nostra storia, dopo 88 anni con General Motors.

Continueremo nel nostro percorso, volto a mettere la tecnologia made in Germany a disposizione di chiunque. L'unione dei rispettivi punti di forza consentirà a Opel e Vauxhall di produrre utili e di autofinanziarsi. Ci siamo posti un obiettivo chiaro: tornare alla redditività entro il 2020''. La quota di mercato del nuovo Gruppo PSA 'allargato' è ora pari a circa il 17% in Europa, valore che lo posiziona quale secondo costruttore del Continente, e che lo colloca al primo o al secondo posto nei principali mercati europei.

''Oggi assistiamo alla nascita di un vero grande gruppo europeo - ha sottolineato Carlos Tavares, presidente del direttorio del Gruppo PSA - Aiuteremo Opel e Vauxhall a tornare alla redditività e insieme intendiamo definire nuovi standard per il settore. Libereremo tutta l'energia di questi marchi iconici e daremo spazio all'enorme potenziale dei loro talenti.

Opel resta tedesca e Vauxhall resta britannica. Esse completano alla perfezione la nostra gamma attuale di marchi francesi Peugeot, Citron e DS Automobiles''. Il mutato assetto del Gruppo ha comportato l'ingresso di quattro nuovi membri in Opel: Christian Mueller, precedentemente vice president global propulsion systems - europe prenderà il posto di William F. Bertagni come vice president engineering e si occuperà dell'integrazione di engineering e powertrain. Rémi Girardon, precedentemente senior vice president group industrial strategy presso PSA, prenderà il posto di Philip R. Kienle in qualità di vice president manufacturing di Opel. Philippe de Rovira, precedentemente group controller del Gruppo PSA, diventerà il nuovo CFO di Opel, succedendo a Michael Lohscheller. Infine Michelle Wen - attualmente group supply chain management network director presso Vodafone Procurement - entrerà nel leadership team di Opel a partire dal primo settembre sostituendo Katherine Worthen, vice presidente purchasing and supply chain. Tutti gli altri cambiamenti avranno effetto immediato. PSA e Opel/Vauxhall collaboravano a livello industriale e di prodotto dal 2012. Finora, questo lavoro congiunto ha riguardato quattro modelli Opel, il Crossland X (già disponibile presso le concessionarie da fine giugno) e il Grandland X e cui si aggiungeranno nel 2018 il successore del veicolo commerciale leggero Opel Combo e nel 2019 la prossima generazione di una vettura di grandissimo successo come Opel Corsa. Opel/Vauxhall e PSA continueranno a collaborare con General Motors: oltre allo sviluppo della propulsione elettrica, gli stabilimenti Opel continueranno a produrre veicoli per i marchi GM Buick e Holden. Parallelamente è in corso l'acquisizione delle attività europee di GM Financial, che è soggetta all'approvazione delle diverse autorità normative, con il completamento dell'operazione previsto per la seconda metà del 2017.

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