Martedì, 25 Luglio 2017

Tra arte e tecnologia, sogno di Chagall

MILANO - Tra arte, teatro, musica e tecnologia, il genio di Marc Chagall sarà al centro di una mostra ad alto tasso di spettacolarità, allestita dal 13 ottobre al 28 gennaio negli spazi del milanese Museo della Permanente. Capolavori celeberrimi come 'La passeggiata' o 'Gli amanti in verde', ricostruiranno la suggestione del percorso creativo di uno dei maestri indiscussi del XX secolo. Intitolata 'Chagall. Sogno di una notte d'estate', l'importante iniziativa espositiva è stata realizzata con il patrocinio del comune di Milano e prodotta in Italia da Arthemisia in collaborazione con Sensorial Art Experience. La prima edizione della mostra, messa a punto in Francia da Culturespaces à Carrières de Lumières, ha superato i 580.000 visitatori e ha rappresentato una forma del tutto inedita di vivere l'arte, capace, grazie a uno straordinario incontro tra diversi linguaggi espressivi e di comunicazione, di coinvolgere, travolgere ed emozionare gli spettatori. Una rassegna che non vuole essere una delle ormai numerose 'mostre immersive' e che si avvale della regia sapientemente costruita da Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi, con la colonna sonora appositamente composta da Luca Longobardi. L'ambizione di 'Sogno di una notte d'estate' è infatti quella di costituire una forma nuova di conoscenza dell'arte, che tornerebbe, anche grazie alle tecnologie virtuali, alla propria funzione primaria di raccontare, stupire, toccare fin nelle corde più profonde la sensibilità di chi guarda. Dunque, una mostra-spettacolo che si trasforma in un viaggio per tappe, in cui si ripercorre la vicenda umana di Marc Chagall e l'evoluzione della sua visionaria, tormentata e felice creatività artistica. Una sintesi che si snoda attraverso 12 macro sequenze in cui si condensano tematiche pregnanti o vicende esistenziali: Vitebsk (il piccolissimo villaggio russo dove il maestro nacque 7 luglio 1887), la vita, la poesia, i collage, la guerra, le vetrate, l'Opera Garnier, Daphnis e Chloé, i mosaici, il circo, le illustrazioni per fiabe, la Bibbia. In questo nuovo modo di fruire l'opera, al Museo della Permanente il visitatore-spettatore sarà in grado di percepire l'enorme densità e la ricchezza espressiva del mondo onirico di Chagall. Opere come 'Gli amanti in verde' (1916-1917), 'Gli amanti in grigio' (1916-1917), 'La passeggiata' (1917-1918), 'La danza' (1950), 'La lotta di Giacobbe e l'angelo' (1960-1966) permeeranno tutti gli ambienti, armonizzandosi con il flusso del racconto, della musica, di voci narranti per stupire e meravigliare, coinvolgendo l'immaginazione e i sensi dello spettatore, che all'improvviso si scopre attore e protagonista del sogno impalpabile e sconfinato, immaginato e trasformato in arte dal genio di Chagall.

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