Martedì, 18 Settembre 2018

Anas racconta

ANAS

Autostrada del Mediterraneo, un itinerario alla scoperta del Sud

Per la prima volta un’autostrada avrà un piano di valorizzazione integrata per promuovere l’offerta turistica del territorio sotto ogni aspetto: culturale, spirituale, artistico ed enogastronomico. Si tratta della A2 Autostrada del Mediterraneo.

Il piano rientra nell’ambito di un progetto più ampio iniziato due anni fa e che lo scorso 22 dicembre ha raggiunto una tappa fondamentale con la ridenominazione della A2, fino ad allora conosciuta come Salerno-Reggio Calabria, in “Autostrada del Mediterraneo” proprio a voler sottolineare il valore strategico dell’infrastruttura per tutta l’area e il suo essere naturale prosecuzione dell’itinerario che collega il Nord e il Sud Italia e che nasce a Milano con la A1. Un tracciato nuovo – che ora si estende per 432 km – che inizia da Fisciano, sede dell’Università di Salerno, per poi terminare a Villa San Giovanni, porta d’accesso verso la Sicilia e il Mediterraneo. E che ha permesso di ridurre i tempi di percorrenza:  adesso è possibile viaggiare da Fisciano fino a Villa San Giovanni impiegando un’ora in meno rispetto al passato.

Nuova tappa di questo progetto è il claim della campagna di comunicazione istituzionale, realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali: “Tra Campania, Basilicata e Calabria, c'è una strada dove ogni viaggio è una scoperta: è l’Autostrada del Mediterraneo. Buon viaggio”. Una campagna accompagnata dalla voce di Giancarlo Giannini.

L’obiettivo di Anas è quello di cambiare la percezione che si ha di questa autostrada: non solamente un luogo di passaggio ma un itinerario che permette di accedere al Sud Italia per riscoprirne le bellezze. Non solo cemento, acciaio e asfalto ma anche insieme di emozioni. Per fare ciò l’azienda ha creato una sinergia tra le realtà istituzionali locali (Campania, Basilicata e Calabria), coinvolgendo anche imprenditori, per un modello di sviluppo moderno e dinamico che permetta di valorizzare l’immenso patrimonio di beni culturali, di risorse paesaggistiche, di tradizioni culturali, enogastronomiche e artigianali, conosciuto in tutto il mondo, in economia moderna e globale.

Per far conoscere alcune delle enormi potenzialità che la A2 può esprimere, sono state individuate con istituzioni ed enti locali, attraverso i 52 svincoli dell’autostrada, dieci “Vie” che lambiscono l’Autostrada del Mediterraneo e si snodano attraverso terre piene di storia, memoria e bellezza. Dieci percorsi che saranno richiamati dalla cartellonistica autostradale, invitando gli automobilisti a concedersi magari una deviazione dal proprio tragitto per scoprire mito, arte, profumi e sapori del Meridione. Le “Vie” saranno inoltre promosse con appositi totem all’interno delle aree di servizio lungo la A2, proponendo agli automobilisti questi itinerari religiosi, culturali, naturalistici ed enogastronomici per scoprire i territori di Campania, Basilicata e Calabria raggiunti dal tracciato autostradale.

Gli itinerari proposti sono: la Via dei Castelli, la Via dell’Archeologia, la Via Del Mito, la Via del Mare, la Via dei Parchi, la Via della Storia, la Via della Fede, la Via del Caffè, la Via dello Sport, sulle orme di Bacco e Cerere. Un nuovo viaggio attraverso il Sud Italia proposto anche tramite un sito web (www.autostradadelmediterraneo.it) e un’app dedicati con storia, tracciato e svincoli dell’A2, informazioni e notizie sulla viabilità.

In programma anche altre iniziative. La A2 sarà la prima smart road italiana: verrà interamente cablata e dotata di hot spot Wi-Fi ogni 300 metri per dare e ricevere informazioni e creare una connessione unica. Così gli utenti potranno usufruire di info-viabilità, condizioni meteo, segnalazione congestione, percorsi alternativi e sistemi di sicurezza innovativi come l’SOS On Board. L’Azienda potrà invece contare su un flusso continuo di dati che consentiranno la gestione intelligente degli accessi in autostrada e l’osservazione dei flussi di traffico. L’utilizzo dell’Internet of things permetterà di incrementare il controllo delle condizioni di tutta l’infrastruttura, che sarà provvista di “green Island” ogni 30 km: delle “isole” autostradali utili per fornire energia rinnovabile e dotate di droni per monitoraggio e soccorso. Infine, grazie all’utilizzo di sistemi che consentono il dialogo tra i veicoli e l’infrastruttura, in futuro l’Autostrada del Mediterraneo sarà la prima ad essere predisposta per accogliere le auto a guida autonoma.

 

Autostrada del Mediterraneo, gli itinerari:

 

La Via dei castelli. È una via di singolare interesse storico e culturale. Lungo l’Autostrada del Mediterraneo è possibile ammirare in particolare: il Castello Medievale di Arechi Salerno, il Castello Svevo di Cosenza, il Castello di Pizzo Calabro, il Castello di Scilla, il Castello Aragonese di Reggio Calabria.

La via dell’archeologia. L’itinerario prende in considerazione, tra gli altri: il Museo Archeologico provinciale di Salerno, il Museo archeologico nazionale della Sibaritide, il Museo Archeologico Statale Vito Capialbi di Vibo Valentia, il Museo Archeologico di Medma, il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria.

La Via del mito. La nuova Autostrada racconta anche i miti dei luoghi lambiti dal tracciato. Si tratta di un itinerario affascinante che conduce alla scoperta dei luoghi cari alle Sirene Partenope, Licosia e Ligea protagoniste di stupende e fiabesche storie, che incidono fortemente sulle locali tradizioni.

La via del mare. L’Autostrada del Mediterraneo è la principale via di accesso alle più rinomate costiere e spiagge della Campania, della Basilicata e della Calabria, come ad esempio, la costiera Amalfitana, le località del Cilento, Maratea, Tropea, Scalea, Pizzo Calabro e la costa Viola.

La via dei parchi. Meravigliosi paesaggi immersi nel verde e piante rare fanno da sfondo a parchi incontaminati famosi in tutto il mondo come, tra gli altri, il Parco Nazionale del Cilento, la Valle di Diano e degli Alburni e il Parco Nazionale del Pollino. Quest’ultimo, in particolare, è il parco naturale più grande d’Italia con una superficie di oltre 190mila ettari, dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 2015. E poi ancora il Parco Old Calabria, omaggio allo scrittore Norman Douglas autore, appunto, di Old Calabria, e il Parco Nazionale dell’Aspromonte, luogo della fiaba e dell’incanto.

La via della storia. L’itinerario permette di raggiungere luoghi ricchi di storia del nostro Paese, oggi raccontati in percorsi culturali museali: il museo della Memoria e della Pace Giovanni Palatucci a Campagna, il museo dello sbarco a Salerno, il campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, il museo dei Brettii e degli Enotri a Cosenza, il podere delle Carrozze e il museo del Risorgimento a Catanzaro e tanto altro ancora.

La via della fede. È un itinerario religioso di particolare valore. Esistono nel territorio tesori di fede e devozione che narrano la storia di forti spiritualità. Vengono ricordati i luoghi più significativi come la Certosa di Padula, il Santuario di San Francesco da Paola, la Certosa di Serra San Bruno, il Santuario alla Madonna di Paravati, il Santuario di San Gaetano Catanoso, il Santuario Maria SS Consolazione di Reggio Calabria.

La via del caffè. Lungo il percorso della A2 si incontrano ben sei torrefazioni che danno vita ad un itinerario speciale alla riscoperta del caffè italiano, attraverso una varietà di proposte e miscele. Tra queste: caffè Castorino (Salerno), caffè Trucillo (Salerno), caffè Aiello (Cosenza), caffè Guglielmo (Catanzaro), caffè Cannizzaro (Cittanova), caffè Mauro (Campo Calabro).

La via dello sport. Lungo il percorso dell’Autostrada si incontrano luoghi suggestivi perfetti per praticare le più variegate discipline sportive. Dal Kitesurf del Cilento e dell’area salernitana, al rafting sulle cascate del Fiume Lao, al trekking nelle zone montuose, insieme allo sci sul Pollino, Sila ed Aspromonte.

Sulle Orme di Bacco e Cerere – La via enogastronomica. Un suggestivo percorso che porta alla scoperta dei sapori e dei profumi del Sud: sulle Orme di Bacco e Cerere è la via enogastronomica che introduce a vini, oli e prodotti tipici di straordinaria qualità.

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