Lunedì, 25 Settembre 2017

Ricchi e Poveri: "Insieme da 50 anni, adesso ripartiamo in due"

ROMA. "Siamo come fratello e sorella. Adoriamo questo lavoro e ci divertiamo ogni volta come pazzi. E' la nostra vita. La gente ci ama e ne siamo felici": solari e sbarazzini come due adolescenti, Angela Brambati e Angelo Sotgiu raccontano questa nuova partenza nel segno del nuovo singolo, accompagnato da un ballo estivo e dal sapore latino, con il titolo portafortuna 'Marikita' (dallo spagnolo mariquita, coccinella) scelto da Fausto Brizzi per la colonna sonora del film 'Poveri ma ricchi'.

Sarà perché ti amo, Che sarà, Se m'innamoro, La prima cosa bella, Mamma Maria e Voulez vous danser sono solo alcune delle tante hit che hanno accompagnato una carriera di 50 anni. Un successo incredibile anche a livello internazionale con melodie semplici, testi di facile presa e ritornelli cantati anche da chi non conosce la lingua italiana, in primis i russi.

'Orfani' da un anno del 'baffò Franco Gatti, uscito dal gruppo per dedicarsi alla famiglia, i Ricchi e Poveri hanno rinnovato staff e band e sono ripartiti con un tour che li porterà
in Kazakistan, Romania, Russia, Slovacchia e Germania.

Nati artisticamente nel 1968, si dicono eternamente grati a Franco Califano che li notò, li trasformò in personaggi e diede loro il nome di Ricchi e Poveri perché, diceva, «ricchi di idee, ma poveri di soldi».

«Avevo i capelli neri lunghissimi. Lui me li fece tagliare corti come certe band inglesi di quei tempi», ricorda Angela.

«Io invece - le fa eco Angelo - fui costretto a diventare biondo. In quegli anni era strano per un uomo e, per rendere il colore credibile, tinse i capelli anche mia madre».

Nati come un quartetto polifonico, formato da due voci maschili e due voci femminili, i Ricchi e Poveri perdono Marina Occhiena nel 1981 e continuano la loro carriera come trio fino all’uscita di Franco Gatti.

Tra i gruppi italiani più longevi, insieme ai Nomadi e ai Pooh, sono oggi un duo.

Con i loro 140 anni di età in due non hanno alcuna intenzione di andare in pensione, anzi sono pieni di progetti. Angela, che ama molto i bambini, vorrebbe trascorrere parte del suo tempo al fianco dell’infanzia svantaggiata.

E intanto si dedica anche ad una nuova passione, la poesia. Scrive e sogna di pubblicare un audiolibro o di essere chiamata a doppiare un cartone animato insieme ad Angelo.

L’ultima poesia scritta dalla 'brunetta' dei Ricchi e Poveri si intitola 'Le ali della mia vita' e parla, in linea con questa nuova stagione artistica, di «ali nuove, forti e protettive» con le quali spiccare nuovi voli.

© Riproduzione riservata

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