Fiorello, 57 anni e non sentirli: come lo showman descrive i siciliani

ROMA. Compie oggi 57 anni lo showman siciliano, Rosario Fiorello.

Nato a Catania presso la clinica Gretter, ha due sorelle - Anna e Catena - e un fratello, Giuseppe.

Il suo secondo nome è Tindaro, vista la devozione dei genitori verso la Madonna Nera del Tindari.

Aveva solo 4 anni quando viene scelto tra 1.500 bambini per interpretare Ulisse in una recita scolastica.

Gioca a calcio e a 13 anni inizia a fare la radio nella sua città, Radio Master Sound.

Fa tanti altri lavori come il fruttivendolo, il muratore, l'idraulico, il falegname e il centralinista per una agenzia di pompe funebri.

Nel 1975, lavora presso il villaggio turistico della Valtur a Brucoli come facchino di cucina.

Diventa dunque aiuto cuoco, poi cameriere e infine barman.

Una sera canta di sua iniziativa Moonlight Serenade (canzone jazz di Glenn Miller), iniziando così ad esibirsi durante gli spettacoli serali. Si cimenta anche come deejay.

Nel 1976 debutta su Radio Marte, battendo ogni record e trasmettendo per 72 ore consecutive la sua prima trasmissione Summer sound.

Nonostante quattro bocciature a scuola, si impegna poi con la danza e la recitazione, frequentando l'istituto musicale Bellini di Catania.

Nonostante il parere contrario della famiglia, diventa capo animatore in Costa d'Avorio, guadagnando 1 milione di lire al mese, compresi vitto e alloggio.

A notarlo è Gino Landi in un villaggio di Ostuni, e lo propone a Pippo Baudo che gli fa fare un provino a Roma per il suo programma Fantastico.

E' proprio Baudo a bocciarlo, dicendo: "Sei bravo, ma sei lungo. Potresti presentare Fantastico, ma qui di presentatore ci sono già io".

In questo video, Fiorello parla dei siciliani durante uno dei suoi show, "Il più grande spettacolo dopo il weekend"

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