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La vittoria di Trump, primo "sì" all'abolizione della riforma sanitaria di Obama

WASHINGTON. La Camera americana approva il progetto di legge per abolire e sostituire l’Obamacare, la riforma sanitaria targata Barack Obama. Per i repubblicani e il presidente Donald Trump si tratta di un’importante vittoria, con la quale viene mantenuta la promessa della campagna elettorale di disfarsi della riforma. Il provvedimento dovrà ora essere valutato dal Senato.

La misura che abolisce e sostituisce l’Obamacare è stata approvata con un’esigua maggioranza, 217 voti a favore e 213 contrari. Il testo approda ora in Senato dove la strada si presenta in salita, con alcuni repubblicani che si sono già detti contrari. In Senato i repubblicani hanno una maggioranza ancora più esigua che alla Camera e serve un compromesso per il passaggio di qualsiasi misura. Alcuni senatori repubblicani criticando il testo approvato hanno già dichiarato che scriveranno un loro provvedimento.

Nonostante questo, l’ok della Camera rappresenta un importante passaggio simbolico in grado di mostrare come l'agenda Trump possa andare avanti e non è, come si temeva, bloccata nonostante i repubblicani controllino il Congresso e la Casa Bianca.

«L'Obamacare è stata una catastrofe, ora è morta": esulta Donald Trump dopo che la Camera dei rappresentanti ha approvato un testo che abolisce e sostituisce la riforma sanitaria di Barack Obama.  «E' un grande piano e sono fiducioso che passerà anche al Senato», afferma il presidente americano che ha riunito nel Rose Garden della Casa Bianca tutti i deputati repubblicani, congratulandosi in particolare con lo speaker Paul Ryan.

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