IL PERSONAGGIO

Maurizio Costanzo: non piango spesso, ma sono molto malinconico

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Maurizio Costanzo

ROMA. «Grazie a Dio sono sempre stato, fin da piccolo, un produttore di malinconia e sono convinto che la stessa sia il più grande scudo contro la depressione».

È uno dei passaggi della toccante intervista che Maurizio Costanzo ha rilasciato al settimanale 'Oggi'.

Dice il conduttore:

«Non piango spesso. Però mi capita di commuovermi. Quando con la memoria rivedo i volti di mio padre e mia madre e quando, sono sincero, mi rivedo in alcune storie di C'è Posta per Te. Mi capita quando vedo che un padre rincontra un figlio o quando, al contrario, capisco che un figlio vuole tornare sinceramente ad abbracciarsi con il suo papà: mi sento coinvolto in prima persona e mi commuovo».

Nell’intervista Costanzo parla anche della moglie Maria De Filippi: «Quando è stata l’ultima volta che ho detto 'ti voglio bene'? Oggi. A mia moglie. Maria è la persona più importante che ho incontrato nella mia vita. La persona, come dissi 22 anni fa prima di sposarla, nella mano della quale si può morire».

E sulla destinataria del celebre testo della canzone «Se telefonando» Costanzo confessa al settimanale Oggi:

«Non mi ricordo affatto a chi pensassi quando ho scritto quel testo. Negli anni più volte ho cercato di fare un tuffo nella memoria per ricordarmi a chi fossero dedicati quei versi, ma niente. La risposta è non lo so».

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