Con l'auto nel lago di Lugano, la "Lady D" russa muore a 19 anni

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Diana Lebedeva - Fonte Instagram
Diana Lebedeva - Fonte Instagram

MOSCA. È morta in un incidente stradale in Svizzera la 19enne Diana Lebedeva, nipote di Platon Lebedev, l'ex alto dirigente del gigante russo del petrolio Yukos che è stato dietro le sbarre per oltre dieci anni (dal 2003 al 2013) per evasione, riciclaggio e appropriazione indebita dopo un processo da molti ritenuto di matrice politica.

La giovane Diana - scrive Gazeta.ru - si trovava a bordo di una Bmw X6 che è finita fuori strada su un ponte vicino alla cittadina di Castagnola, precipitando nel lago di Lugano. L'ambasciata russa in Svizzera ha confermato la notizia.

Secondo l'agenzia Ria Novosti, alla guida dell'auto c'era un amico della ragazza, il 23enne Azer Iagubov, residente in Svizzera da alcuni anni e indicato come nipote di Subkhi Shikhlinski, funzionario del dipartimento giuridico del governo russo. Anche il giovane Azer è morto nell'incidente stradale, che è avvenuto due giorni fa.

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