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Giovanni Ardizzone
PRESIDENTE DELL'ARS

"Mancano 65 milioni per i Comuni", Ardizzone bacchetta il governo regionale

PALERMO. «Mancano all'appello 65 milioni di euro da trasferire ai Comuni. Devono ora essere inseriti subito nella manovra di variazione del bilancio senza se e senza ma». Così il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, parlando con i cronisti al termine della capigruppo che ha discusso dell'allarme della commissione Bilancio, al lavoro sulla manovra di assestamento, sulla mancanza nel ddl dei fondi richiesti dall'Anci Sicilia, circa 65 milioni di euro di fondi Pac, già approvati nei bilanci dei comuni siciliani ma mai trasferiti da Roma.

«Il governo regionale ha accumulato notevoli ritardi perche non ha dato attuazione a una norma approvata dall'Aula nel mese di febbraio - ha aggiunto Ardizzone - non ha avviato nemmeno l'interlocuzione con il Cipe, Adesso si tratta di trovare una soluzione urgente: i 65 milioni dovranno far parte a tutti i costi di questo assestamento di bilancio che dovrà essere esitato prima possibile e comunque non oltre il 29 novembre».

«L'incontro di oggi è servito a porre la questione delle difficoltà finanziarie dei comuni, con il conseguente rischio di un taglio irreparabile alle spese di investimento, al centro delle priorità del Parlamento e del governo. Esprimiamo il nostro apprezzamento per l'intervento del presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, nell'auspicio che il governo regionale preveda adeguate risorse già nella legge di assestamento del bilancio regionale e, quindi, in tempo utile per le variazioni di bilancio dei comuni». Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente dell'AnciSicilia, a conclusione dell'incontro svoltosi stamattina tra una delegazione dell'Associazione dei comuni siciliani e il presidente dell'Assemblea Regionale, l'assessore Alessandro Baccei e l'assessore Luisa Lantieri.

«Abbiamo spiegato ai rappresentanti del Parlamento e del governo regionale - ha aggiunto Luca Cannata, vice presidente vicario dell'Associazione con delega al Bilancio e alle Politiche finanziarie - quali sono i rischi che i comuni corrono in una situazione in cui cresce il numero dei comuni in dissesto e i comuni con piani di riequilibrio pluriennali si trovano costretti a fare sforzi immensi che rischiano di essere vanificati dalle modalità con cui si erogano i trasferimenti regionali».

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