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Giancarlo Cancelleri
CAPOGRUPPO ALL'ARS

Caso "firme false" nel M5S, Cancelleri: "Non faremo sconti a nessuno"

PALERMO. Dal caso sulle firme false alle prossime elezioni comunali a Palermo, ai pronostici per le regionali. E' un Giancarlo Cancelleri che parla a 360° nel corso di un forum dell'agenzia di stampa Italpress. A partire dal caso spinoso delle presunte firme false raccolte nel 2012 per le amministrative palermitane. Il capogruppo del M5S all'Ars è categorico: "Ringraziamo le Iene per quanto hanno portato a galla. C'e' una magistratura che sta indagando. Noi per quanto ci riguarda non faremo sconti a nessuno. Se c'è qualcuno che ha sbagliato sarà messo alla porta. Il Movimento è parte lesa. Stiamo collaborando con la procura, vediamo cosa uscirà fuori".

Poi si parla di futuro prossimo, con l'approssimarsi delle elezioni amministrative nel capoluogo: "Faremo certamente una lista anche per il Comune di Palermo, è impensabile che il Movimento Cinque Stelle non partecipi alle prossime elezioni comunali del capoluogo siciliano. Ci saremo assolutamente".

E per quanto riguarda le elezioni regionali non si tira indietro: "Sono pronto a metterci la faccia, questa partita possiamo perderla solo noi". Come quattro anni fa, Giancarlo Cancelleri vuole giocarsi la partita in prima linea. L'appuntamento con le elezioni siciliane della prossima primavera si avvicina e i partiti scaldano i motori: il Movimento 5 Stelle si prepara a un 2017 'di fuoco' dove si candida a governare la Regione dopo il 'debutto' all'opposizione. "La prossima volta il Movimento 5 Stelle scenderà in campo per vincere - assicura il capogruppo grillino all'Ars - Ci siamo impegnati per macinare strada e arrivare finalmente a Palazzo d'Orleans dalla porta principale. Siamo noi il Movimento da battere, questa partita la possiamo perdere solo noi. Nei siciliani è maturata la convinzione che saranno loro a determinare il cambiamento. E se verrò di nuovo scelto per rappresentare il Movimento lo farò con grande impegno e grande rispetto non solo dei cittadini, ma di tutti, avversari compresi".

Se nel 2012 il Movimento ha ottenuto un buon risultato, ma non tale da arrivare a Palazzo d'Orleans, adesso le aspettative sono ben diverse perché è lo stesso Movimento a essere cambiato, sottolinea Cancelleri: "Quattro anni fa, non lo nascondiamo, gran parte dei voti presi erano contro il sistema, contro altri, ora invece ci candidiamo a vincere perché vogliamo far partire un progetto politico, non dipendiamo dal mal di pancia della gente - sottolinea -. In questi anni abbiamo fatto vedere che abbiamo le idee chiare all'interno di un'istituzione che è molto peggio di quanto pensassi quando ero fuori. Noi non siamo un movimento di protesta, siamo un movimento di Governo e stare nuovamente all'opposizione finirebbe per 'bollirlo'".

Parla anche di programma e di prime cose da fare in caso di successo, Cancelleri: "Prenderemo anzitutto i libri del bilancio e li porteremo alla Corte dei Conti per una due diligence, un accurato controllo di tutti i capitoli. C'è qualcosa che non funziona e che non va. Dobbiamo mettere al corrente i cittadini di come sono andate le cose in questi anni. Poi si partirà e dovremo fare sacrifici tutti, a partire dai politici e dalla burocrazia regionale, tagliando gli stipendi".

Infine, un'inattesa 'apertura' alla stampa, di solito nel mirino del Movimento guidato da Beppe Grillo: "I giornalisti devono tornare nuovamente dentro Sala d'Ercole, dove accadono cose incredibili. La stampa è costretta a guardare in tv ciò che loro vogliono venga visto. Sarebbe molto bello se ci si riuscisse e il presidente dell'Ars a Cinque Stelle dovrebbe farlo come prima cosa".

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