manovra finanziaria, unione europea, Pier Carlo Padoan, Sicilia, Economia
Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan - Fonte Ansa
A BRUXELLES

Padoan: su cartelle di Equitalia non c'è nessun condono

ROMA. È arrivato a Bruxelles il documento programmatico di bilancio per il prossimo triennio. Nel documento, il Draft Budgetary Plan, pubblicato sul sito della commissione Ue, si conferma la stima di una crescita dell'1% nel 2017 e la scelta di alzare il deficit fino al 2,3% rispetto al 2% indicato nella nota di aggiornamento del Def. La rottamazione delle cartelle di Equitalia «non è assolutamente un condono» perchè si paga «il dovuto». E lo stesso vale per la voluntary bis focalizzata anche sul contante. Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ospite di Uno Mattina su Rai 1, spiegando che «per l'emersione del contante, la voluntary propone un meccanismo con cui si invitano i possessori di questa ricchezza occulta a farla emergere. Ricchezza su cui bisogna pagare delle imposte».

I numeri che l'Italia ha presentato a Bruxelles «andranno valutati ma a nostro avviso siamo in regola» perchè il deficit continua a scendere.  Padoan sottolineò che con la Ue c'è «un rapporto con la commissione Ue che è molto positivo, continuo». Alcune regole europee «sono molto astruse» ma l'Italia le rispetta e dal commissario Moscovici «mi aspetto che sia franco e severo e che applichi le regole», aggiungendo però che «ci sono molti Paesi che non le rispettano su temi diversi dalla disciplina fiscale», come sui migranti «ma i patti valgono su tutti i temi non soltanto sullo zero virgola».

La Ue «vive se c'è un rapporto di fiducia - ha aggiunto il ministro a proposito del giudizio che dovrà arrivare da Bruxelles sulla manovra - penso che, come in passato si prendereà atto che le cose cambiano». Ci sono, ha spiegato, «milioni di migranti che vogliono venire in Europa e l'Italia fa grandi sforzi per salvare le vite prima, per accogliere e poi gestire questo enorme flusso di persone. Andrebbe fatto da tutta l'Europa» e invece «tanti Paesi che si rifiutano e noi ci facciamo carico dei loro problemi».

Nel caso delle cartelle di Equitalia, ha spiegato Padoan, «quello che è dovuto è l'ammontare complessivo di tasse, quelle non vengono ridotte, così come si pagano gli interessi normali, quello che viene abbattuto sono gli interessi di mora e le sanzioni. Ma si paga tutto il dovuto e questo esclude che sia un condono. Per quanto riguarda l'emersione del contante «si invitano i possessori di ricchezza occulta a farla emergere, sia essa depositi bancari, siano altre forme di ricchezza».

Al di là «dei casi penali, che andranno perseguiti ancora più duramente e ancora efficacemente grazie alla maggiore trasparenza, ci sono molti onesti cittadini che detengono i loro risparmi sotto forma di contante, ci possono essere ragioni per giustificarlo. Quindi si invita a fare emergere questa ricchezza ovviamente su cui bisogna pagare delle imposte».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati