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Bene il Milan, vittoria e secondo posto. Inter nei guai, pari di Lazio e Viola

MILANO. Milano 'double face' in una giornata di gol, sorprese, rimonte e crisi. Se la sponda nerazzurra piange, dopo l'inopinato ko casalingo dell'Inter contro il Cagliari (1-2), sorride quella rossonera con il Milan che dopo sei anni torna al 2/o posto in classifica, in coabitazione con la Roma, a -5 dalla capolista Juve (e sabato c'è lo scontro diretto al Meazza).

Piazza d'onore che invece manca la Lazio, fermata sull'1-1 all'Olimpico e che trova il pari al 96' contro il Bologna e con un rigore dubbio. Ma la notizia del giorno è l'harakiri dell'Inter che si lascia rimontare e battere dal Cagliari in casa, in un match che è stato la certificazione della crisi della squadra di De Boer.

I nerazzurri, che gia' scontano il caso Icardi e le polemiche con gli ultrà, vanno in vantaggio con Joao Mario, poi i soliti discutibili cambi del tecnico olandese rimettono in partita il Cagliari che ribalta il risultato con due conclusioni di Melchiorri. L'operato di De Boer e' sempre di più oggetto di critiche.

Gioisce, invece, la Milano rossonera che si sbarazza 3-1 di un Chievo coriaceo ma sprovveduto: di Kucka, con uno splendido tiro da fuori area a fine primo tempo, Niang, proprio a inizio ripresa e un autogol di Dainelli (su tiro di Bacca, entrato nel finale), i sigilli della squadra di Montella che torna a respirare aria Champions. Per i gialloblu a segno Birsa.

Nelle altre gare la Fiorentina conferma il suo momento no lasciandosi bloccare in casa dall'Atalanta, il Sassuolo rimonta e batte un Crotone volitivo ma ingenuo mentre il Genoa, ancora una volta in dieci, viene fermato dall'Empoli.

Partita difficile per l'Inter col Cagliari che si ritrova a subire gli screzi tra gli ultra' e Icardi dopo l'uscita della sua autobiografia. Contestazioni e striscioni per l'argentino che aiuta i detrattori fallendo maldestramente un rigore piuttosto dubbio concesso per un mani di Bruno Alves. Ancora una volta e' Joao Mario che si inventa il vantaggio con una caparbia azione su assist di Perisic: il primo tiro viene deviato da Storari, ma poi il portoghese anticipa tutti e mette dentro. Il Cagliari attacca a testa bassa e crea parecchie occasioni finche' non trova in pari con Melchiorri che approfitta di una deviazione di Murillo che lo rimette in gioco. Ma i guai per De Boer non finiscono qui: l'attaccante fa un tiro cross, una deviazione involontaria di Murillo toglie il tempo ad Handanovic che si porta il pallone in rete. Per l'Inter un ko molto pesante.

La Lazio ha un approccio un po' svogliato che consente al Bologna di portarsi in vantaggio con Helander. I biancazzurri vanno a fasi alterne, ma creano occasioni con Immobile che prima prende una traversa, poi viene neutralizzato da Da Costa. Su una deviazione di Pulgar sembra autogol ma la tecnologia non fa sbagliare l'arbitro. Poi al 97' Wallace si procura un rigore molto contestato dal Bologna e Immobile porta a casa un punto che sembrava ormai volato via.

Il pranzo va indigesto ai tifosi della Fiorentina che non riescono a superare un'Atalanta. Occasioni sciupate da entrambe le squadre, un po' piu' per i viola che scontano la scarsa vena di Kalinic che si mangia un paio di gol. Il Crotone crea la sorpresa andando in vantaggio in casa del Sassuolo dopo 80'' Con una conclusione di Falcinelli. La partita e' frizzante con due legni per parte, il Sassuolo poi trova il pari con una bel diagonale del promettente Sensi e poco dopo un altro esordiente, Iemmello, sigla il sorpasso. Gioca ancora una volta ad handicap il Genoa di Juric per la quinta volta con un uomo in meno. Lazovic prende due ammonizioni in 35', i rossoblu' non riescono a pungere e alla fine viene espulso anche il tecnico: per l'Empoli un buon pari.

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