DIMISSIONI, irfis, Rosario Basile, Sicilia, Cronaca
IL CASO

Basile indagato, si dimette da presidente Irfis

PALERMO. «Ho deciso di dimettermi dalla presidenza di Irfis FinSicilia. Mettere un punto fermo adesso,  credo sia la prassi migliore per dimostrare a tutti quanto di buono è stato fatto in questi tre anni sia per Irfis, sia per l'economia siciliana». Con questa nota Rosario Basile ha comunicato agli organi regionali le sue dimissioni dall'istituto finanziario. Basile è stato arrestato nei giorni scorsi per istigazione alla corruzione, calunnia, minaccia e violenza privata.

«È una decisione maturata nei mesi - continua - ma diventata oggi improcrastinabile per la mia vicenda personale, tutta esclusivamente personale, rispetto alla quale sono certo di poter dimostrare la piena correttezza dei miei comportamenti. Tuttavia, rinunciare alla carica di presidente di Irfis è un passo che ritengo obbligato per evitare ogni sorta di speculazione o polemica su quella che è una importante istituzione regionale».

«Esprimo il mio senso di gratitudine - continua Basile - a chi ogni giorno lavora all'Irfis, dirigenti, funzionari e tutto il personale, vera spina dorsale di una struttura marcata da elevata competenza professionale».

Infine, nel ringraziare il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, per l'opportunità offerta e l'esperienza manageriale compiuta, Basile lascia con un auspicio: «sono certo che chiunque verrà dopo di me troverà una situazione solida, sana e trasparente. Credo che sia arrivato il momento di affidare le sorti di Irfis Finsicilia a un personaggio con radici e competenza nel mondo bancario per consolidare quello che è ormai uno dei principali spin off per il futuro dell'economia
siciliana».

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati