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FORMULA 1

Gp del Giappone: Rosberg in pole, terzo Raikkonen

SUZUKA. Nico Rosberg che beffa Lewis Hamilton e una Ferrari che non t'aspetti. Va al tedesco della Mercedes, anche se per soli 13 millesimi (ovvero 82 centimetri di differenza), il primo 'round' del Gran Premio del Giappone con una pole davvero combattuta fino all'ultimo istante ed una Rossa insolitamente vicina alle Stelle d'Argento, capace di portare Kimi Raikkonen in terza posizione e Sebastian Vettel in quarta.

Il quattro volte campione del mondo partirà, però, settimo perché dovrà scontare i tre posti di penalizzazione per la collisione con Rosberg al semaforo verde del Gp della Malesia a Sepang. Un passo indietro, rispetto a quanto visto nelle ultime gare per le Red Bull, dietro alle monoposto del Cavallino con il quinto tempo di Max Verstappen (quarto in griglia) ed il sesto crono di Daniel Ricciardo (quinto in griglia).

Una qualifica quella di Suzuka con le due Mercedes vicinissime pronte a sfidarsi fin dal via come ammesso da un combattivo Hamilton che deve recuperare 23 punti di distacco in classifica da Rosberg dopo la grande delusione di Sepang causata dalla rottura del motore: "Non so dove ho perso la pole - ha detto l'inglese - ma forse ho fatto un errore alla curva 8. Sono contento del giro fatto.

Nico ha fatto un bel lavoro, 82 centimetri non sono granché ma spero di trasformarli in 8 metri di vantaggio in partenza domani. Non era facile ridurre il gap da Nico, ho dovuto lavorare tanto". Una pole che fa pensare che per Rosberg sia davvero l'anno giusto per vincere il suo primo titolo: "Tutto il giro è andato bene, sono abbastanza sorpreso del gap ridotto con le Ferrari - aggiunge il tedesco della Ferrari - ma tre decimi è ancora abbastanza comodo. Domani sarà una gara interessante".

Grande soddisfazione in casa Ferrari per essere riusciti ad arrivare con Raikkonen a soli tre decimi in Q3 dalle Mercedes: "Mi ha sorpreso positivamente vedere quanto fossimo competitivi e vicini alle Mercedes. La velocità c'è e non credo che domani sparisca all'improvviso. Di solito in configurazione gara andiamo meglio, ma aspettiamo a parlare. Molto dipenderà dalle condizioni e da altri fattori, noi faremo del nostro meglio".

Felice di essere davanti alle Red Bull è Vettel che al termine delle qualifiche si è intrattenuto a lungo nel paddock a parlare con i boss della sua ex squadra Chris Horner ed Helmut Marko: "Un grande risultato per tutta la squadra, quanto a me, è chiaro che ho pasticciato un po' in Q3 perdendo tempo nell'ultimo settore. Nel complesso, però, è stata una gran bella qualifica. La macchina si è comportata bene per tutta la sessione, e questo è dovuto ad una combinazione di diversi fattori. E' una soddisfazione stare davanti alle Red Bull - conclude il quattro volte campione del mondo della Ferrari - con entrambe le macchine, anche se naturalmente so che domani dovrò partire un po' più indietro per via della penalizzazione. Ma anche così, penso che il nostro potenziale ci aiuterà a recuperare, poi vedremo cosa possiamo fare. Penso che ci sarà battaglia. Molto dipenderà dalla gestione delle gomme, perché al via i migliori avranno tutti la stessa mescola, poi vedremo come si svilupperanno le strategie".

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