"Fuocoammare" fa il record di spettatori su Raitre: oltre 2 milioni

Nel video una clip del docu-film in cui sono riprese le operazioni di soccorso dei migranti in mare

ROMA. Dopo l'Orso d'oro di febbraio a Berlino, la candidatura come film italiano per la selezione all'Oscar straniero, l'iscrizione per le nomination agli Oscar come miglior documentario prosegue la marcia trionfale di Fuocoammare, il film di Gianfranco Rosi che racconta la vita a Lampedusa tra noiosa quotidiana normalità e dolore immenso per i migranti morti in mare.

Nella serata dominata da un reality come Grande Fratello Vip - con l'esclusione di Clemente Russo - oltre 2 milioni di spettatori - 2 milioni 273 mila pari a uno share dell'8.8% e con 7 milioni e più di contatti - hanno seguito su Rai3 l'ostico documentario, partecipando idealmente e collettivamente alla Giornata in memoria delle vittime dell'Immigrazione e del ricordo del naufragio del 3 ottobre 2012 2013 a largo di Lampedusa con la morte di 386 migranti. Un risultato straordinario per il documentario come hanno sottolineato il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall'Orto e la direttrice di Rai3 Daria Bignardi che anche scritto su Facebook «siamo tutti migranti, il loro dolore è il nostro».

Se Fuocoammare supererà il primo ostacolo, ossia entrerà nella rosa delle nomination per il miglior film in lingua non inglese, si saprà martedì 24 gennaio 2017 (mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles domenica 26 febbraio 2017), intanto in America è già campagna Oscar con la doppia possibilità come Miglior Film Straniero e Miglior Documentario.

Il film sarà nelle sale Usa il 21 ottobre, forte di recensioni positive sin dall'Orso d'oro a Berlino - con l'endorsement di Meryl Streep «vorrei che arrivasse agli Oscar» - e ulteriormente arricchite ora che Fire at Sea fa il tutto esaurito al New York Film Festival per le 3 proiezioni del 7, 8 e 16 ottobre, definito dal Village Voice «il più bel film del New York Film Festival», così come Variety («è il film di più alto profilo emerso quest'anno dal circuito dei Festival»), mentre Sight & Sound definisce Rosi «uno dei grandi della nostra epoca».

Intanto il distributore americano Kino Lorber ha costruito il piano di uscita con grandi numeri sull'intero territorio americano (da Los Angeles a Miami, da New York a Chicago, da Boston a San Francisco). In Europa, Fuocoammare è fresco di uscita in Francia: 20 mila biglietti, 7 sale solo a Parigi e 55 nel resto della Francia, osannato dalla stampa francese da Le Monde a Liberation, con grande soddisfazione del distributore Meteore Films, mentre il pubblico affolla l'MK2 Beaubourg per la retrospettiva completa dedicata a Rosi. Tra gli dati significativi nel mondo: 62 sono i paesi dove sarà distribuito (trattative ancora in corso per altri territori); 13 sono i paesi in cui è già uscito con un incasso di circa 500.000 euro (dato che non include la Francia dove è appena uscito). E in Italia è stato superato il 1.000.000 di Euro, dove è uscito distribuito da 01 Distribution e Istituto Luce-Cinecittà. Prodotto da Donatella Palermo e Gianfranco Rosi, è una produzione 21Uno Film, Stemal Entertainment con Istituto Luce - Cinecittà e con Rai Cinema ed è una coproduzione italo-francese Les Films D'Ici e Arte France Cinema.

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