Domenica, 19 Novembre 2017

Missione compiuta, Rosetta tocca la cometa e si spegne per sempre

ROMA."Missione compiuta", così dal web l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha lanciato l'ultimo saluto commosso alla sonda Rosetta e lo ha fatto in tutte le lingue del mondo. Oggi dopo un viaggio lungo oltre 12 anni attraverso il Sistema Solare Rosetta si è spenta per sempre, con un atterraggio silenzioso e perfetto sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Da quel momento l'Esa ha postato su twitter decine e decine di cartoline colorate: #MissionComplete #CometLanding, #Missioun komplett, tanto per citarne alcuni. Un tributo dovuto dopo i tanti successi riportati dalla missione, la prima ad essersi avvicinata tanto a una cometa e ad aver rilasciato sulla superficie un lander.

Subito, come previsto, il computer di bordo e tutti gli strumenti si sono spenti, dopo avere inviato a Terra le immagini più ravvicinate mai viste del suolo della cometa. Rosetta ha inviato anche dati su gas e polveri vicini al suolo, che potrebbero contenere informazioni preziose per ricostruire le origini del del Sistema Solare e, forse, per scoprire molecole alla base dei mattoni della vita.

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"Come accade in ogni manovra, c'è stata solo qualche piccola variazione, che ha portato la sonda Rosetta ad atterrare 90 secondi prima del previsto e a 44 metri di distanza dal punto individuato".

«È un giorno speciale, un pò triste», ha detto il direttore delle operazioni della missione Rosetta, Paolo Ferri, nella diretta trasmessa dal centro di controllo dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) in Germania, a Dramstadt. Gli ultimi minuti della missione sono stati seguiti in silenzio e il momento dell'atterraggio è stato accompagnato da un debole applauso. La perdita del segnale ha segnato la conclusione definitiva della missione: «è la fine perchè è impossibile riattivare ancora il computer di bordo della sonda», ha detto Ferri.

«C'è uno stato d'animo altalenante, non si può fare a meno di pensare», ha detto il direttore di Volo della missione, Andrea Accomazzo. È l'occasione per ripensare i tanti successi e i primati della missione, la prima ad essersi avvicinata tanto a una cometa e ad aver rilasciato sulla superficie un lander, Philae, dopo aver viaggiato per dieci anni attraverso il Sistema Solare.

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