Cantone a Palermo: "Il no alle Olimpiadi è giustificato" - Video

PALERMO. «Il 'no’ di Virginia Raggi alle Olimpiadi a Roma? È una scelta che la politica ha fatto in modo corretto e giusto. Il 'no' generato da ragioni economiche o di altro tipo è assolutamente giustificato. Ho sempre sostenuto che mi preoccupa un 'no’ motivato solo dai rischi di corruzione, che rischia di ingenerare l'idea di un Paese che non ha la forza di liberarsi da questo cancro». Lo ha detto il presidente dell'Authority per l'anti-corruzione, Raffaele Cantone, a margine di un convegno a Palermo.

A chi gli ha chiesto se il Paese ha la forza di estirpare questo cancro, Cantone ha risposto: «La dobbiamo avere». «Non ho mai affermato che la causa della fuga dei cervelli sia solo la corruzione, sono però convinto che fenomeni di nepotismo e mala amministrazione sono una delle cause». Lo ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, a Palermo.

«Nessuno deve considerare che l'Anac abbia capacità salvifiche. Ha però un ambito di applicazione su molte tematiche nel nostro Paese. Io non mi sento il salvatore di nessuna patria, nè abbiamo la struttura per farlo. Se ci viene chiesto nelle materie di competenza di svolgere un ruolo, ovviamente si tratta di un nostro compito istituzionale».

Cantone, nel corso del suo intervento, ha sottolineato che «sussiste un problema culturale». «Occorre capire che la corruzione non solo è un male ma fa male, anche a coloro che non hanno a che fare con la corruzione direttamente - ha insistito - a far male sono gli effetti indiretti della corruzione e gli effetti diretti, che riguardano la concorrenza nel mercato». «La corruzione - ha proseguito - nel sistema degli appalti è il metodo anti-concorrenziale per eccellenza, perchè configura monopoli che non consentono l'ingresso di nuove realtà nel sistema economico».

Immagini di Marco Gullà

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