Autoreggenti e paillettes: Michelle Hunziker conquista il palco degli Italian Musical Awards

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Fonte Vanity Fair
Fonte Vanity Fair

ROMA. Autoreggenti, paillettes, generosa scollatura e bombetta in testa. Stupisce ancora Michelle Hunziker che a 39 anni veste i panni della sexy conduttrice degli Italian Musical Awards. Eccola in tutto il suo splendore in queste foto tratte da Vanity Fair.it.

Lo show è stato registrato mercoledì sera al teatro Brancaccio di Roma e verrà trasmesso per la prima volta su Canale 5 entro la fine dell'anno.

A conquistare il titolo di miglior musical dell'anno è stato «Notre Dame de Paris», ma è tutto per Franca Valeri, amatissima e applauditissima regina del teatro italiano, il Premio alla carriera della terza edizione della manifestazione. «Sono una grande appassionata d'Opera», racconta la Valeri, sottobraccio a Gigi Proietti davanti alla platea del Brancaccio tutta in standing ovation. Poi, a 96 primavere, ecco quel suo guizzo ironico inconfondibile. «Pochi sanno - dice - che anche io ho scritto e interpretato un musical. Era 'Lina e il cavaliere" con Patroni Griffi. Quasi cent'anni fa. Ma non mi sprecai troppo a cantare».

Prodotti dalla Enpi Entertainment di Nicolò Petitto, gli Italian Musical Awards festeggiano i migliori spettacoli musicali dell'anno e i migliori artisti che si sono esibiti sui palcoscenici italiani, suddivisi in 14 categorie. «Un'occasione - dice il presidente di giuria Christian De Sica - anche per mostrare gli spettacoli più belli lì dove non sono ancora arrivati in tournèe e raccontare quanto sia divertente il musical».

E così in una girandola di balli e note, dal Wilkommen sulle note di Cabaret cantato dalla Hunziker e De Sica, l'esplosivo cast di Sister Act con Belìa Martin e Suor Cristina, la grande notte del musical italiano ha incoronato miglior spettacolo classico dell'anno il Notre dame de Paris
tratto dal romanzo di Victor Hugho, kolossal da oltre 3 milioni e mezzo di spettatori solo in Italia che si aggiudica anche il premio per le musiche di Riccardo Cocciante e quello per lo spettacolo più votato dai social.

E poi, uno dopo l'altro, davanti a una platea affollatissima di attori e artisti, ecco la statuetta di Miglior attrice protagonista a Serena Autieri per la sua principessa Anna del "Vacanze Romane" di Pietro Garinei e Armando Trovajoli; miglior attore protagonista ad Alex Mastromarino per il Frank Vallie di "Jersey Boys" diretto da Claudio Insegno, premiato anche come Miglior nuovo musical.

E ancora Miglior regia a Saverio Marconi per "Sister Act", il musical ispirato al film con Whoopy Golberg che porta anche il premio per l'attrice non protagonista a Francesca Taverni; miglior attore non protagonista al giovanissimo Christian Roberto per "Billy Elliot"; testo, libretto e adattamento Iaia Fiastri con Garinei e Giovannini per "Aggiungi un posto al tavolo"; coreografie a Gillian Bruce per "Newsies"; musical 'off' a basso budget "Nunsense". Infine, migliori scenografie ad Andrea Comotti, per Jersey Boys, costumi a Marco Biesta per Newsies, luci a Valerio Tiberi per Cabaret.

Nel corso della serata, con la regia di Roberto Cenci, testimonial dell'amore per i musical e premiatori d'eccezione ecco Massimo Ghini, Nancy Brilli, Leo Gullotta, Max Tortora ("il ballo è un dono che il Signore a me non ha voluto dare, ma ho in mente un Frankenstein a Roma che un pò si muove, speriamo di riuscirci"), Vittoria Belvedere, Pintus, Francesco Pannofino (che proprio al Brancaccio a Natale porterà "Se il tempo fosse un gambero"), Pino Insegno, Fausto Brizzi, Francesco Mandelli e il direttore del Festival di Spoleto, Giorgio Ferrara, che annuncia: "Il prossimo anno cercheremo di introdurvi anche una sezione musical".

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