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Miss Italia, sale l'attesa per le tre siciliane: tra cinema e spettacolo, ecco i loro sogni

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Chiara Esposito
Chiara Esposito

PALERMO. Il bello sta per arrivare.

Amaro o dolce che sia è sempre il bello.

Per Clara Muscherà, Chiara Esposito e Sara Barone, le tre candidate al podio che rappresentano la Sicilia è giunto il momento della verità.

Miss Italia in tv comincia alle 23,15 di venerdi su La7 e La7d con un’anteprima che riassume la storia delle 210 ragazze giunte a Jesolo fino a vederne ridotto il numero prima a 60 e poi a 40.

E poi mancherà davvero poco alla serata finale di sabato in diretta da Jesolo, dove a partire dalle 21, in onda su La7 e La7d, Francesco Facchinetti condurrà l’appuntamento che porterà all’elezione di “Miss Italia 2016”.

Sarà una edizione che rappresenterà la donna nella sua unicità, a partire dalla presenza sempre più importante delle ragazze “curvy”, e con alcune novità come uno “speed date” e uno “snap” per raccontarsi in pochi secondi, una “delusion room” per le ragazze fuorigioco, una intervista e la sfilata delle mamme delle tre finaliste rimaste in gara. Intanto Clara Muscherà (numero 01 per il televoto), 23 anni di Itala Marina (ME), alta 1,74, occhi e capelli castani, diplomata al liceo scientifico, si sente pronta: “Per me è un onore perché rappresento la mia terra in particolare Itala Marina e la Sicilia tutta. A Jesolo sono giunta con un grandissimo sorriso perché non mi aspettavo di arrivare fin qua. E’ stato tutto molto bello fin dall’inizio. Ho conosciuto molte ragazze, una più interessante dell’altra. Spero che la corona torni nella mia terra. Il rapporto con le mie compagne è stupendo, unico e con le altre non c’è mai stata aria di competizione. Le giornate sono state sempre impegnative. Ciò che si fa qui richiede tanti sacrifici e bisogna abituarsi. A me piace, questo è il mio mondo. Voglio entrare a far parte del pianeta moda, della galassia dello spettacolo. Frequentando Miss Italia ho scoperto la passione per la recitazione vedendo le mie compagne e ho avuto un grande interesse. Sono sicura che avrò l’appoggio dei miei paesani che hanno creduto in me e ne sono fiera sempre con grande umiltà. Non dimenticate che sono la numero 1, basta guardare il numero che porto”. Clara, che è figlia di un comandante dei traghetti Messina-Villa San Giovanni, lavora come caposala in un locale. Ama il canto. E’ giunta a Jesolo dopo l’elezione ottenuta ai piedi del tempio di Selinunte con la fascia di “Miss Eleganza Joseph Ribkoff Sicilia Ovest”.

Per Chiara Esposito (numero 03 per il televoto), 18 anni di Giarre, alta 1,75, capelli biondi e occhi verdi, ultimo anno del liceo artistico, da piccola campionessa di danze caraibiche, “stare a Jesolo è proprio bello. Oltre a rafforzare i rapporti con le mie compagne siciliane ho stretto amicizia con alcune ragazze della Basilicata e della Sardegna. Ho avuto modo di girare la città e devo dire che questo posto è bellissimo, pieno di gente, sembra di trovarsi sempre in festa. Con Miss Italia mi aspetto di iniziare un nuovo percorso nel campo del cinema, almeno lo spero (frequenta l’Accademia dello spettacolo ndr…). Vorrei diventare un'attrice famosa, indipendentemente da come finirà….proprio come Sophia Loren, che pur non vincendo il titolo riuscì a sfondare nel mondo del cinema . Qui non si sta mai ferme. Sveglia alle 6, poi trucco, parrucco, foto, video, interviste. La mia forza sono i miei cari, i loro consensi. Quando sono stata scelta come finalista quasi non ci credevo. Guardavo la giuria fissa ma non l’ascoltavo. Quasi come intontita. Hanno pronunciato il mio numero e non mi sono resa conto di nulla (e se la ride n.r.). Appena hanno fatto il mio nome ho fatto il passo avanti e finalmente mi sono accorta di ciò che stava accadendo. Mi è mancata tanto la mia sorellina Asia. Ho avuto spesso voglia di abbracciarla”.

E poi continua: “Ogni tanto ci penso alla corona. Diciamo che sono consapevole che nulla è impossibile. La serata finale si avvicina e noi siamo delle brave concorrenti, sempre puntuali e disciplinate”. Poi ringrazia chi la supporta “seppur lontana da voi mi sento amata e vi amo. Grazie per i nobili messaggi di sostegno, per ogni azione positiva nei miei confronti, per il tempo che mi state dedicando e soprattutto per il messaggio che passa al mio paese: il sostegno di una città, della Sicilia e oltre, per i suoi giovani. In pochi anni abbiamo avuto diverse miss Italia siciliane, abbiamo un percorso difficile ma nulla è precluso. Forza ! Grande impegno, grande risultato”.

Chiara ha già conquistato la fascia nazionale con contratto di "Miss Eleganza Joseph Ribkoff 2016". Prima di essere eletta Miss Sicilia a Noto, aveva conquistato la fascia di “Miss Cinema Sicilia Ovest” al Borgo Marinaro di Avola. Intanto per il previsto incontro con mamme e fidanzati, da Giarre è andata a trovarla la mamma Tiziana la quale ha dichiarato che “la nostra avventura è iniziata ad aprile con i casting” dice, scandendo le tappe di un’esperienza che definisce “indimenticabile”. “In lei abbiamo visto una grande determinazione – prosegue – siamo sereni e poi questo distacco fa bene a tutti… a lei, che diventa più autonoma, e a noi che acquisiamo stima e fiducia. Al paese la chiamano già Miss Italia – ride la mamma – il sostegno morale è grande e per noi questa è la vera vittoria”.

Infine Sara Barone (numero 07 per il televoto), ventenne di Siracusa, alta 1,82, occhi e capelli castani, un diploma del liceo scientifico, lavora in un negozio di abbigliamento per piccoli. Ama nuotare. Sogna il mondo del design. E’ una ragazza semplice e abbastanza sensibile. Non sembra molto chiacchierona. A Jesolo è arrivata dopo essere stata eletta ”Miss Alpitour Sicilia Est” all'interno dell’ Arenella Resort di Siracusa. Ha già vinto la fascia nazionale con contratto di "Miss Simpatia Interflora 2016". Per lei “Miss Italia potrebbe rappresentare una grande occasione. Ci siamo impegnate tanto in questi giorni fra prove, trucco, parrucco e foto. Il tempo vola subito via. Ho stretto di più con le siciliane, ovviamente, le mie compagne di stanza. Non vedo l'ora di entrare in scena per la finalissima, per la curiosità di vedere come andrà la serata e per sentire cosa si prova a salire su un palco così grande ed importante. Le mie aspettative sono già andate oltre ogni realtà, spero solo di potermi divertire al cento per cento e che sia una delle esperienze più belle della mia vita. Oramai manca davvero poco, ma qui ci si diverte lo stesso. Il mio motto è “lasciati andare, segui il tuo cuore arrivando alle stelle, prova a prendere quelle. Nessuna è più bella di te”. E per Salvo Consiglio, responsabile unico per la Sicilia, sarà una finalissima al cardiopalmo ma le sue grandi soddisfazioni se le è già prese dopo una faticosa e proficua estate. Indubbiamente la ciliegina sulla torta sarebbe il massimo. Chi lo sa. Le sue ragazze hanno i numeri per fargli un ulteriore regalo. E lui è pronto ad applaudire.

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