Informazioni ai turisti ridotte nei weekend: mancano i fondi, chiusi 3 gazebo su sei a Palermo

PALERMO. Se un visitatore straniero, il sabato e la domenica, si trova in via Cavour o in altre zone della città e vuole ricevere un aiuto su percorsi e monumenti, cosa deve fare?
Semplice, chiedere indicazioni al centro di informazione turistica. Ma così non accade a Palermo. Tre punti di informazione su sei in città il sabato e la domenica restano chiusi.
Così i turisti spaesati e a volte disperati, iniziano a chiedere in giro, entrano nei negozi e cercano di farsi capire a gesti, mostrando sul cellulare i monumenti che vorrebbero visitare e sperando di trovare qualcuno che parli la loro stessa lingua. È accade quindi, che nel fine settimana oltre a portare avanti le proprie attività, i commercianti diventano anche delle guide turistiche. A raccontare le «disavventure» che vedono protagonisti gli esercenti e i visitatori, spesso stranieri, ieri mattina alla trasmissione radiotelevisiva, "Ditelo a Rgs", è stato Roberto Davì, titolare di un bar in via Cavour:
«Sono molti i turisti che fortunatamente visitano la nostra città, nonostante l'inciviltà che offre Palermo, e mi chiedono come mai il sabato e la domenica il punto di informazione turistica non è attivo. Ma non so cosa rispondere. E così divento io il centro di informazione turistica, metto io la faccia sugli errori degli altri. Facciamo proprio una bella figura... Per fortuna riesco a farmi capire anche con i visitatori stranieri. Ma non è un compito che spetta a noi commercianti». Nonostante le presenze in continuo aumento, nonostante la voglia dell' amministrazione di portare Palermo allo stesso livello delle altre città europee e nonostante la presenza dell' itinerario arabo -normanno diventato a luglio dello scorso anno, patrimonio dell'Unesco, la città «nega» le informazioni ai turisti.
«Ai visitatori, soprattutto a quelli stranieri, abituati a un' alta efficienza delle amministrazioni pubbliche, spesso il fatto di trovare il punto di informazione chiuso il sabato e la domenica, sembra - continua Roberto Davì - uno scherzo. Davanti alle situazioni che mi sono trovato a vivere quest' estate, mi sorge spontanea una grande domanda: la nostra è una città all' altezza dell' Unesco o è una giungla?».
A far vagare in via Cavour, i turisti come mine vaganti, il fine settimana, è la mancanza di soldi. Il Comune, infatti, fa sapere che per tenere aperti i centri di informazione turistica il sabato e la domenica, occorre pagare gli straordinari agli impiegati. Somme che l'Amministrazione non è riuscita a reperire.
Quindi, è stato necessario, spiegano da Palazzo delle Aquile, fare una scelta: su sei punti di informazione, gli ultimi due giorni della settimana, ne restano attivi solo la metà.
E neanche. «La decisione dell' Amministrazione è stata quella di privilegiare - scrive in una nota scritta, il vice capo di gabinetto, Licia Romano - l'apertura del centro di informazione turistica di piazza Bellini per la posizione strategica all'interno del percorso arabo normanno e per il notevole afflusso di visitatori, quello del porto in concomitanza all'arrivo di navi da crociera e la struttura di Mondello, durante la stagione balneare».
In realtà però, è solo il sabato che sono attivi tre punti di informazione su sei. La domenica, addirittura, ne restano aperti due. Il centro di informazione turistica che si trova in piazza Bellini è infatti, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.15 e il sabato e la domenica dalle 9 alle 19.
La struttura invece, di via Cavour resta aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.30. Il punto di informazione di piazza Politeama è aperto solo la mattina dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 fino alle 13.30. Quello che si trova al porto è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14.15 e il sabato e la domenica in base all' arrivo di navi da crociera.
Nella borgata marinara di Mondello resta aperto dalle 8 alle 14.15 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 14 il sabato, resta chiuso la domenica. Il centro di informazione turistica nei pressi di Palazzo Gallatti, invece, è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14.15.

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