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Fonte Ansa
COME VEDERLI

Sale l'attesa per l'incontro ravvicinato tra Venere e Giove: appuntamento al tramonto

ROMA. Conto alla rovescia per l'incontro ravvicinato tra Venere e Giove che avverrà alla luce rossa del tramonto, oggi.

Poco dopo il calar del Sole i due pianeti, visti dalla Terra, si troveranno tra loro vicinissimi.

La distanza tra i due corpi celesti sarà 8 volte inferiore al diametro apparente della Luna. ''Ovviamente, è solo un incontro apparente dovuto alla posizione dei pianeti rispetto alla Terra'' rileva l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

I due pianeti, aggiunge, saranno visibili nella direzione ovest, nella stessa regione dove tramonta il Sole e appariranno nel cielo poco dopo il tramonto dalle 20.15 circa.

Naturalmente saranno visibili ad occhio nudo ma un binocolo o un piccolo telescopio favoriscono l'osservazione e possono aiutare a scorgere anche qualche luna di Giove.

In caso di osservazione con questi strumenti però, precisa l'astrofisico, ''prima di puntare il binocolo o il telescopio per cercare i due pianeti, bisogna aspettare il tramonto perché se per sbaglio si punta il Sole, la luce della nostra stella può danneggiare seriamente gli occhi''.

Per riuscire a vedere lo spettacolo astronomico è obbligatorio avere un orizzonte pulito ad ovest, e il miglior luogo di osservazione è la costa del mar Tirreno che ha per orizzonte il mare.

Dall'Italia saranno visibili i momenti immediatamente precedenti alla congiunzione da record che avverrà dopo la mezzanotte, quando nei nostri cieli i pianeti saranno già tramontati: ''il momento della massima vicinanza apparente - spiega Masi - sarà infatti visibile dalla costa Atlantica delle due Americhe''. Dall'Italia i due pianeti si vedranno separati da una distanza 3 volte più piccola del diametro apparente della Luna: saranno comunque molto vicini, osserva Masi, e varrà la pena immortalarli, per esempio sfruttando lo zoom della macchina fotografica o un piccolo teleobiettivo.

La posizione bassa sull'orizzonte, in questo caso è anche una fortuna perché favorisce le occasioni di vedere i due pianeti vicini a qualche monumento, con la possibilità di fare scatti davvero unici.

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