Mercoledì, 12 Dicembre 2018

Pokèmon GO, i creatori: via i luoghi sensibili dal gioco

LOS ANGELES. I creatori di «Pokemon Go» hanno annunciato che modificheranno il gioco in modo da poter escludere le aree 'sensibili' e i luoghi che non vogliono essere inclusi nel gioco.

«Stiamo lavorando per fare in modo che i giocatori possano giocare in modo sicuro e rispettoso dei luoghi in cui giocano», ha detto in una intervista il direttore del marketing della Pokemon, J.C. Smith.

Il gioco di realtà aumentata è stato lanciato il 6 luglio scorso ed è diventato in poco tempo un successo planetario, ma alcuni giocatori si sono feriti nel tentativo di rincorrere i mostri virtuali in luoghi difficili oppure mentre giocavano alla guida dell'auto, e diverse 'location' hanno chiesto di essere escluse dal gioco, come il parco della Memoria di Hiroshima in Giappone, il cimitero militare di Arlington e il museo della memoria dell'Olocausto, negli Usa. Quest'ultimo è stato già tolto dal gioco, insieme con altre località 'sensibili'.

Ma per le altre e tutte quelle che utilizzeranno le schede di richiesta online predisposte sul sito dello sviluppatore di Pokemon Go, la Niantic, non ci sono ancora tempi certi.

L'uso di Pokemon Go ha sollevato problemi anche per la sicurezza dei giocatori, con alcuni casi 'di cronaca' nei giorni scorsi.

Nelle ultime ore un giovane di 18 anni è stato rapinato a Las Vegas mentre cercava i Pokemon in un parco pubblico in piena notte, il secondo caso del genere negli Stati Uniti dall'inizio della settimana, mentre in Germania la polizia è dovuta intervenire, alle 4 del mattino, per impedire a un giovane di sfondare la porta della casa di un'anziana signora, dove era convinto di poter trovare i mostri virtuali del gioco. A Roma, invece, la scorsa notte ragazzi a caccia di pokemon hanno sventato un furto e fatto arrestare un ladro.

© Riproduzione riservata

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