Dalla Puglia a Palermo, una sfilata di beneficenza per i frati minori conventuali - Video

PALERMO. «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» è scritto nel vangelo secondo Matteo e, al Club Aqa di Palermo di via Messina Marine 118, il circolo artistico onlus Il Cavaliere Azzurro, fondato e diretto dalla stilista pugliese Laura Altieri, insieme al centro di evangelizzazione Giovanni Paolo II, ha trovato un modo originale e piacevole per invitare una comunità di fedeli a donare per una giusta causa. In centinaia hanno partecipato alla sfilata di beneficenza che si è svolta con modelle prese dal mondo delle professioni ed abiti di grandi marche forniti direttamente dagli stilisti. I fondi raccolti attraverso la vendita dei biglietti e attraverso la vendita dei vestiti che per una settimana saranno a villa Scancarello in via Ugo Betti 3, sarà destinato all’azione del centro di evangelizzazione "Giovanni Paolo II" di Montevago in provincia di Agrigento, dove opera la Fraternità del"Chiostro aperto", guidata dai frati minori conventuali che vi abitano.

«San Francesco diceva che Dio è bellezza – afferma frate Gaspare La Barbera, presente con i frati Salvatore Lo Curcio e Luca Gurrera - e che attraverso le creature lui riusciva a vederla. Questa sera siamo qui per raccontare la bellezza di Dio in una maniera originale».

L’iniziativa non è la prima per la stilista Laura Altieri che insieme al marito Gigi Damiani, porta avanti questo format per sostenere cause meritevoli.

«A Rutigliamo a dieci chilometri da Mola di Bari, - spiega Damiani – abbiamo incontrato padre Gaspare, giunto per evangelizzare la comunità Frontiera che si occupa di minori a rischio devianza. Da lì, la decisione di ripetere a Palermo ciò che dal 2014 portiamo avanti anche a favore dell'associazione dei malati oncologici Amo Puglia». Sulla scelta delle non modelle la Altieri ha affermato: «Io parto dalla gente comune che è il punto di arrivo del mercato. Fare infossare gli abiti alle non modelle è la cosa più difficile ma tutti devono avere gioia e bellezza e la cosa più bella è la carità».

Nelle ben 133 uscite, con 32 modelle e 14 bambini anche chirurghi, avvocati e anche un deputato regionale e sindaco del comune di Montevago, Margherita La Rocca: «Ancora una volta la chiesa si mette in discussione con iniziative e attività che sembrerebbero mondane ma sono anche un modo per evangelizzare – ha affermato – cosa che non si fa soltanto in chiesa, e con questa musica è un modo per conciliare lo spirito che è una componente essenziale della salute».

La colonna sonora è stata curata dal dj palermitano Peppe Wjian che ha alterato musica sacra alle hit del momento. «Con padre Gaspare – ha spiegato – abbiamo selezionato delle canzoni come “Lodi all'altissimo” , Fratello sole sorella luna e l'Ave Maria di Schubert, mischiando sacro e profano con, ad esempio, Sofia di Alvaro Soler, durante l'uscita dei bambini». La serata ha previsto anche l’esibizione del corpo di ballo New Start dance di Carmen Adelfio e Angelo Puccio. A sostenere l’evento Antonella Barbera e Veronica Salamanca che hanno curato il look, l'azienda agricola Pinelli di Castronovo di Sicilia che ha offerto una degustazione di formaggi, Gaetano Scancarello che ospiterà la vendita, le Cantine Settesoli, la Confederazione dei pasticceri siciliani e Giuseppe di Filippo titolare dell'Aqa che offerto la cena.

riprese e montaggio di Salvatore Militello

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