Giovedì, 23 Novembre 2017
ALIMENTAZIONE

Maturità, cosa mangiare? L'esperta: "Il pollo potenzia la memoria"

ROMA. A partire dal 22 giugno oltre 500 mila studenti italiani saranno impegnati con il tanto temuto esame di Stato.

Per arrivare all'appuntamento in perfetta forma e concentrati è fondamentale seguire una dieta varia, che preveda cibi sani e ricchi dei nutrienti essenziali per massimizzare le funzioni cerebrali.

A dirlo è la nutrizionista Elisabetta Bernardi, che elegge il pollo tra gli alimenti che contribuiscono a migliorare le performance del cervello in vista degli esami:

«È il cibo giusto - dice - perchè in grado di fornire nutrienti fondamentali per l'attività cognitiva come la vitamina B12, il ferro e i grassi omega 3».

«Nessun singolo alimento - spiega l'esperta - è in grado di fornire tutti i nutrienti essenziali all'organismo o al nostro cervello, ma ci sono alcuni nutrienti che più di altri possono incidere sull'abilità cognitiva, sulla memoria e l'apprendimento e possono rappresentare un'arma in più quando si studia e in vista degli esami».

Tra questi frutta, verdura e proteine animali, da cercare in particolare tra le carni bianche.

Secondo Elisabetta Bernardi, già a partire dalle settimane che precedono il primo giorno di esami è indispensabile seguire una dieta varia, che comprenda alimenti provenienti da tutti i gruppi alimentari, perchè solo così è possibile comporre il complesso puzzle di nutrienti e sostanze protettive utili per mantenere il nostro organismo in salute.

Tra tutti però ce ne sono alcuni che funzionano meglio di altri.

I cereali, soprattutto quelli integrali, la frutta e la verdura, che garantiscono l'apporto di vitamine e minerali.

I pomodori, per esempio, non solo contengono vitamina C, ma anche fibra, sostanze fitochimiche, licopene e altri componenti utili alle attività celebrali. È poi fondamentale bere almeno 8-10 bicchieri di acqua al giorno e non far mancare fonti di proteine come la carne e tar le carni è appunto da preferire quella di pollo perchè «contiene pochi grassi - afferma Bernardi - una discreta quantità di proteine e molti dei singoli nutrienti essenziali per il corretto sviluppo del cervello e l'ottimizzazione dell'attività cognitiva».

© Riproduzione riservata

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