Fondazione Curella: al Sud tornano a crescere Pil e occupazione

PALERMO. Nel 2015 è cresciuto il Pil e l'occupazione nel Mezzogiorno: + 0,3% il Pil (+0,9% nel Centro-Nord), dopo otto anni di crisi con effetti devastanti, su un'economia già in difficoltà che ha perso il 12,5% del Pil; al Sud l'occupazione è cresciuta di 94 mila unità (+1,6%). E' quanto emerge da "Il Sud dopo la Terza guerra mondiale si lecca le ferite", titolo dell'edizione numero 30 del Report Sud, il rapporto semestrale previsionale sull'economia del Mezzogiorno, realizzato da Diste Consulting per Fondazione Curella, presentato a Palermo.

"Oggi siamo in una fase riflessiva - dice il presidente della Fondazione Curella, Pietro Busetta - Il maggiore orientamento delle spese di consumo sembra dovuto sia dalla misurata evoluzione del reddito disponibile, collegata all'incremento dell'occupazione, sia dal miglioramento del potere d'acquisto dovuto alla scomparsa dell'inflazione. Il Sud ha bisogno di meno autonomie regionali e più centralismo".

"La fine della recessione ha determinato un cambiamento di rotta anche sul mercato del lavoro - aggiunge il presidente Diste consulting Alessandro la Monica - Le stime Istat per il 2015 segnalano per il Sud/Isole circa 5 milioni 950 mila occupati, 94 mila in più dell'anno precedente: l'occupazione è aumentata dell'1,6%, grazie a una dinamica positiva che si è prodotta nel primo semestre arrestando una serie quasi ininterrotta di otto flessioni".

Immagini di Marcella Chirchio

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