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CHAMPIONS LEAGUE

Il Real batte il City e va in finale
Madrid è padrona dell'Europa

MADRID. Madrid padrone d'Europa. Come nel 2014, quella volta si giocò a Lisbona, il 28 maggio si rinnoverà la stracittadina con vista sull'Europa fra Real e Atletico.

La squadra di Diego Simeone ieri ha superato il Bayern Monaco e stasera i 'blancos' di Zidane hanno piegato il Manchester City dell'ex Manuel Pellegrini, raggiungendoli nella supersfida in programma a Milano l'ultimo sabato di maggio. È bastato un gol, anzi per l'esattezza un autogol, ai padroni di casa, dopo lo 0-0 dell'andata, ottenuto nell'Etihad stadium. Fernando al 20' del primo tempo ha deviato maldestramente alle spalle di Hart un tiro di Bale destinato al fondo del campo, regalando la qualificazione agli avversari.  Il Real Madrid è apparso superiore e avrebbe potuto anche chiudere definitivamente il match: Cristano Ronaldo, Modric, ma soprattutto Bale, che ha colpito la traversa con uno straordinario colpo di testa, hanno più volte sfiorato il raddoppio.

Un palo (esterno) anche per il City, di Fernandinho, al 44' del primo tempo. Poi, un paio di interventi dei portieri, con il madridista Keylor Navas molto reattivo sulle minacce degli ospiti.  È stata una semifinale intensa, giocata a ritmi molto alti, ma senza grandissimi acuti. Il gol di Bale ha spostato l'inerzia del confronto, come la sapiente regìa di Kroos, costringendo gli inglesi a scoprirsi e a prestare il fianco ai contropiede degli uomini guidati da Zidane che, forse, quando qualche mese fa ha preso il posto di Benitez in panchina, non immaginava di arrivare così in alto nel torneo europeo. I Galacticos hanno ritrovato Cristiano Ronaldo, da un paio di partite fermo per infortunio, ma il portoghese non è riuscito a trovare il gol per arrotondare il proprio bottino di Champions.

Due anni fa le due squadre di Madrid si trovarono di fronte a Lisbona e in quell'occasione vinsero (la famosa decima coppa) le merengue, adesso la sfida si ripete e sarà una vera e propria rivincita, dal momento che Simeone e i suoi non hanno mai dimenticato la beffa del gol di Sergio Ramos al 90', che costrinse le due squadre ai supplementari, dove poi l'Atletico sarebbe stato travolto per 4-1. Per la vendetta c'è tempo e questo Simeone lo sa benissimo. Zidane, però, è l'uomo delle grandi sfide e, di certo, preparerà al meglio la sfida del Meazza, dove per una sera si parlerà solo lo spagnolo.

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