Invictus Games, Harry e la Regina snobbano la sfida degli Obama

LONDRA. «Really? Oh, please...».

Bastano due parole alla regina Elisabetta  («Davvero? Ma per favore...») per liquidare, sorridente e a bassa voce, la sfida recapitata in video d'oltre oceano da Michelle e Barack Obama in vista degli Invictus Games: i giochi riservati ai reduci e mutilati di guerra in cui Usa e Gran Bretagna si preparano a competere per aggiudicarsi il medagliere.

Una sfida scherzosa, ovviamente, nella quale s'incrociano gli spot interpretati dai due principali testimonial della manifestazione: il principe Harry, da Londra, e la first lady, da Washington. A diffonderli, oggi, Kensington Palace.

La scena si apre a Buckingham Palace, dove Harry si fa riprendere mentre illustra a Sua Maestà la nonna il programma delle competizioni. D'un tratto la classica musica presidenziale annuncia un nuovo videomessaggio sullo smartphone del secondogenito di Carlo e Diana. «È di Michelle - annuncia il principe alla sovrana - guardiamolo insieme».

Detto fatto: sullo schermo compare la first lady con al fianco il marito presidente e alle spalle due veterani in alta uniforme. «Prince Harry», esordisce Michelle ricordandogli l'appuntamento con i Games. «Attento a ciò che vuoi», completa la sfida Barack, mentre un militare conclude con un minaccioso «boom». Imperturbabile sul sofà, Elisabetta si rivolge al nipote, accenna un sorriso e replica con il suo definitivo «oh, please». A Harry non resta che fare il verso agli amici americani: «Boom».

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