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Mariella Lo Bello - Vicepresidente, Assessore per le attività produttive
LEGGE FINANZIARIA

Lotta all'illegalità e semplificazione: incontro Regione-Assopetroli

Semplificazione amministrativa, obbligo del terzo prodotto (Gpl o metano) sui nuovi impianti di carburanti in aggiunta a benzina e gasolio, lotta all’illegalità che oggi comporta un’evasione fiscale per decine di miliardi di euro l’anno in Italia

PALERMO. Semplificazione amministrativa, obbligo del terzo prodotto (Gpl o metano) sui nuovi impianti di carburanti in aggiunta a benzina e gasolio, lotta all’illegalità che oggi comporta un’evasione fiscale per decine di miliardi di euro l’anno in Italia.

Questi i temi affrontati nel corso di una riunione tra l’assessore regionale alle Attività produttive, Mariella Lo Bello, e il coordinatore regionale di Assopetroli Sicilia, Luciano Parisi. Presenti anche il capo di gabinetto dell’assessorato, Maurizio Caracci, e Roberto Rizzo, dirigente regionale e responsabile del comparto carburante. “Abbiamo predisposto un emendamento, articolo 51 legge finanziaria – spiega l’assessore – che prevede delle semplici comunicazioni per apportare modifiche minimali negli impianti, mentre attualmente sono previste procedure ben più lunghe, inoltre riteniamo si debba provvedere all’eliminazione delle concessioni, che scadono dopo diciotto anni, sostituendole con autorizzazioni che vengono date una volta e per sempre”. E per quanto riguarda il terzo prodotto, che sia Gpl o metano, da aggiungere nei nuovi impianti di distribuzione Lo Bello informa che l’assessorato ha vinto quattro ricorsi fatti da impianti che non erano stati autorizzati perché mancanti del terzo prodotto. “Grazie a queste vittorie la direzione verso la quale muoverci appare finalmente segnata”, dice l’assessore.

Ma oltre a questi cambiamenti, atti a semplificare le attuali normative e adeguarle alle norme nazionali, il coordinatore regionale di Assopetroli Parisi, solleva il problema della lotta all’illegalità: “Sarebbe utile istituire un protocollo tra autorità di vigilanza per regolamentare e controllare il mercato”, sottolinea.

E su questo punto l’assessore Lo Bello offre piena collaborazione: “Dobbiamo stabilire delle regole e un percorso di tracciabilità - dice - , propongo di creare un gruppo di lavoro per fissare le norme da inserire nel protocollo”.

“Assistiamo ad una dolosa alterazione delle regole di una sana concorrenza di mercato - spiega l’avvocato Davide Maniscalco, consigliere nazionale Assopetroli settore Extrarete - con l’obiettivo subdolo di far scendere i prezzi al consumo dei carburanti creando il convincimento di una maggiore competitività ma con un recondito danno all’utente che sempre più spesso viene frodato e disilluso nell’affidamento sulla conformità dei carburanti agli standard tecnici di sicurezza”.

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