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TENNIS

Fed Cup, anche la Giorgi si arrende: la Francia elimina l'Italia

MARSIGLIA. Bye bye gruppo mondiale della Fed Cup. Per la seconda volta in 12 mesi, la Francia ha eliminato l' Italia dalla 'serie À della massima competizione tennistica  femminile per nazioni, costringendola a giocare i playoff per ritornarci. L'8 febbraio 2015, a Genova, Kristina Mladenovic e Caroline Garcia ribaltarono lo 0-2 del giorno prima vincendo i  rispettivi singolari e il doppio; stavolta sul veloce indoor del Palais del Sports di Marsiglia, le stesse Mladenovic e Garcia, battendo le medesime avversarie - Sara Errani e Camila Giorgi - hanno dato la vittoria alla Francia, l'ottava in 11 sfide. E anche il doppio, ormai ininfluente (si era sul 3-1,  dopo che nella prima giornata la Giorgi aveva superato la Mladenovic, e la Garcia la Errani), è andato alle 'cuginè d' Oltralpe - sempre Mladenovic e Garcia - che hanno liquidato per 6-0 6-1 la Errani e la debuttante Martina Caregaro.  «Peccato, perdere non fa mai piacere ma le francesi hanno giocato molto bene: sono una squadra davvero forte, che può puntare a vincere la Fed Cup», ha detto il capitano azzurro, Corrado Barazzutti.

La delusione per l'Italia è ancora maggiore  in quanto in semifinale avrebbe affrontato l'Olanda e non la più temibile Russia, finalista l'anno scorso, ko a sorpresa a Mosca. Ha resistito solo un set, la Errani, alla n. 1 francese: un set tanto equilibrato da concludersi al tie break (7-4 per la Mladenovic). Nella seconda frazione, break sull'1-1 per 'Kikì, che si lancia in una volata irresistibile, incamerando sei game di fila e aggiudicandosi così il match, dopo 1h32'. «Avevo tanta voglia di far bene ma non è bastato. Ci ho provato fino all' ultima palla, ma il mio tennis non mi ha aiutato. Brave loro, che hanno meritato questa vittoria», ha ammesso la romagnola.  «Sara è una giocatrice eccezionale e dovevo restare concentrata. La sconfitta (di ieri contro la Giorgi) mi è servita», le ha fatto eco la 22enne Mladenovic. La Giorgi ha giocato un match dei suoi, spericolato e  aggressivo, ma ha trovato una Garcia precisa e determinata, vera artefice del successo francese.

La 22enne Caroline e la 24enne Camila si sono date battaglia per 1h23' a suon di ace (7-6 per  l'azzurra) e alla fine ha prevalso chi aveva sbagliato di meno: 2 doppi falli per la Garcia contro 13 della Giorgi, 24 a 32 gli errori gratuiti. La marchigiana, come sovente accade, ha pagato l'eccessiva veemenza e l'istinto dell'azzardo.  Felice Amelie Mauresmo, capitano delle transalpine: «La cosa che mi ha reso più orgogliosa è stata la capacità della Mladenovic di lasciarsi alle spalle la sconfitta di sabato con la Giorgi, e il carattere della Garcia, che è riuscita a controllare al meglio la tensione. La semifinale contro l'Olanda? Una grande occasione».

Occasione che le azzurre si sono lasciate sfuggire. Ora, per loro, i playoff, il 16 e 17 aprile. Bye bye gruppo mondiale della Fed Cup. Per la seconda volta in 12 mesi, la Francia ha eliminato l' Italia dalla 'serie À della massima competizione tennistica  femminile per nazioni, costringendola a giocare i playoff per ritornarci. L'8 febbraio 2015, a Genova, Kristina Mladenovic e Caroline Garcia ribaltarono lo 0-2 del giorno prima vincendo i  rispettivi singolari e il doppio; stavolta sul veloce indoor del Palais del Sports di Marsiglia, le stesse Mladenovic e Garcia, battendo le medesime avversarie - Sara Errani e Camila Giorgi - hanno dato la vittoria alla Francia, l'ottava in 11 sfide. E anche il doppio, ormai ininfluente (si era sul 3-1,  dopo che nella prima giornata la Giorgi aveva superato la Mladenovic, e la Garcia la Errani), è andato alle 'cuginè d' Oltralpe - sempre Mladenovic e Garcia - che hanno liquidato per 6-0 6-1 la Errani e la debuttante Martina Caregaro.

«Peccato, perdere non fa mai piacere ma le francesi hanno giocato molto bene: sono una squadra davvero forte, che può puntare a vincere la Fed Cup», ha detto il capitano azzurro, Corrado Barazzutti. La delusione per l'Italia è ancora maggiore  in quanto in semifinale avrebbe affrontato l'Olanda e non la più temibile Russia, finalista l'anno scorso, ko a sorpresa a Mosca. Ha resistito solo un set, la Errani, alla n. 1 francese: un set tanto equilibrato da concludersi al tie break (7-4 per la Mladenovic). Nella seconda frazione, break sull'1-1 per 'Kikì, che si lancia in una volata irresistibile, incamerando sei game di fila e aggiudicandosi così il match, dopo 1h32'. «Avevo tanta voglia di far bene ma non è bastato. Ci ho provato fino all' ultima palla, ma il mio tennis non mi ha aiutato. Brave loro, che hanno meritato questa vittoria», ha ammesso la romagnola.  «Sara è una giocatrice eccezionale e dovevo restare concentrata.

La sconfitta (di ieri contro la Giorgi) mi è servita», le ha fatto eco la 22enne Mladenovic. La Giorgi ha giocato un match dei suoi, spericolato e  aggressivo, ma ha trovato una Garcia precisa e determinata, vera artefice del successo francese. La 22enne Caroline e la 24enne Camila si sono date battaglia per 1h23' a suon di ace (7-6 per  l'azzurra) e alla fine ha prevalso chi aveva sbagliato di meno: 2 doppi falli per la Garcia contro 13 della Giorgi, 24 a 32 gli errori gratuiti. La marchigiana, come sovente accade, ha pagato l'eccessiva veemenza e l'istinto dell'azzardo.  Felice Amelie Mauresmo, capitano delle transalpine: «La cosa che mi ha reso più orgogliosa è stata la capacità della Mladenovic di lasciarsi alle spalle la sconfitta di sabato con la Giorgi, e il carattere della Garcia, che è riuscita a controllare al meglio la tensione. La semifinale contro l'Olanda? Una grande occasione». Occasione che le azzurre si sono lasciate sfuggire. Ora, per loro, i playoff, il 16 e 17 aprile.

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