Al Tour de France impresa Bardet, Froome controlla - Video

ROMA. La Francia è in festa. Grazie alla doppietta confezionata da un paio di giovanotti rampanti che, nella seconda tappa alpina del poker della morte - com'è stato soprannominato da più parti - sono sfilati l'uno davanti all'altro sul traguardo, divisi da poco più di mezzo minuto (33'') l'uno dall'altro. Romain Bardet è stato più bravo di Pierre Rolland, bissando il successo che aveva conquistato a Pra Loup - sede d'arrivo della tappa di ieri - nel Giro del Delfinato.

Rolland si è svegliato troppo tardi per riacciuffare il connazionale e gli resta il rammarico per avere forse sottovalutato la sua azione. Fatto sta che Bardet, classe 1994, talento dell'Ag2r La
mondiale, già da tempo fuori dai giochi per la classifica generale, si è riscattato in una delle tappe più belle, da Gap a Saint-Jean de Maurienne, che prevedeva addirittura sei Gran premi della montagna e una salita (quella dei Lacets de Montvemier) spettacolare quanto inedita.

 

© Riproduzione riservata

Correlati