L'uomo sfila per la prima volta nell'anno della "consacrazione" gay

NEW YORK. A New York è il momento dell'uomo. Al via la prima fashion week totalmente al maschile della Grande Mela. Nei prossimi giorni, i riflettori saranno accesi sull'abbigliamento maschile.

Dopo essere vissuta per anni all'ombra della Fashion Week donna, con solo delle piccole parentesi all'interno delle sfilate femminili, la moda uomo ora si prende la scena e mettendosi al passo con Milano, Parigi e Londra 'ruba' la passerella al dominio incondizionato della donna.

«Per anni - ha detto Kevin Harter, responsabile moda uomo a Bloomingdale's - ci siamo seduti sul sedile posteriore di un business delle donne».

Così è tempo di prendersi il posto anteriore e i grandi nomi ci sono tutti, da Calvin Klein, a Tommy Hilfiger, Michael Kors e Polo Ralph Lauren, ma anche tanti emergenti. Tutti pronti a dare all'uomo americano un 'posto al sole'.

In totale una cinquantina di sfilate per la maggior parte concentrate allo Skylight Clarkson, location trendy a West Soho. «L'abbigliamento maschile - ha detto Stevan Kolb, Ceo del Council of Fashion Designers of America - non è mai stato così forte e così creativo».

E nell'anno della 'consacrazione' dei matrimoni gay a livello federale, l'America ed in particolare l'uomo americano scopre il piacere di vestirsi bene. Complici anche i social media, gli uomini hanno capito che lo stile non deve essere una prerogativa femminile. Secondo gli esperti del settore, il 'gusto' per la moda al maschile si è sviluppato negli ultimi sei anni e in particolare il gusto per la sartoria è cresciuto rispetto alla generazione precedente e il salto è avvenuto a tutti i livelli, interessa il lusso, il casual e persino il low cost.

«I Millennial - ha spiegato Will McKitterick, analista per IbisWorld - sono diventati maggiorenni, la popolazione maschile si intende più di moda rispetto alla generazione precedente e questo significa che c'è un intero mercato che è ancora intatto».

E il mercato non aspetta altro che essere esplorato. I numeri parlano chiaro. Secondo quanto scrive il Business Insider, dal 2009 al 2015 negli Stati Uniti la vendita online di abbigliamento maschile è cresciuta ad un tasso di oltre il 17%, mentre secondo Npd Group, società che monitora tendenze e vendite, le vendite di abbigliamento uomo hanno superato i  62 miliardi di dollari nei 12 mesi precedenti lo scorso maggio.

La settimana della moda maschile di New York come quella femminile si terrà due volte all'anno: a luglio e a gennaio.

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