UNIONI CIVILI

Lorenzin: le coppie gay non devono adottare

Il ministro della Salute: "Il tema non è permettere a una copia dello stesso sesso di vivere insieme o di beneficiare di diritti, ma di permetterle di adottare dei figli o avere accesso a pratiche di fecondazione assistita"

adozione, coppie gay, unioni civili, Beatrice Lorenzin, Sicilia, Politica

ROMA. ''La linea di Ncd è chiara fin dall'inizio: diciamo sì alle unioni civili intese come un modo di gestione dei diritti individuali delle persone, ma diciamo no a tutto ciò che può essere un'equiparazione allo stato di famiglia, soprattutto per ciò che riguarda la genitorialità. Il tema non è permettere a una copia dello stesso sesso di vivere insieme o di beneficiare di diritti, ma di permetterle di adottare dei figli o avere accesso a pratiche di fecondazione assistita''. Lo afferma a La7 il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

''Personalmente - ha sottolineato Lorenzin intervenendo alla trasmissione 'L'aria d'Estate' su La7 - ritengo che non debba esserci accesso alla genitorialità''. Quanto all'adozione del figlio del partner, ''si può valutare, ad oggi la questione è stata sempre gestita dai magistrati, ma anche qui si rischiano casi di eterologa mascherata, anche se questo tema è ancora più complesso''. La norma non contempla direttamente l'aspetto della genitorialità ma ''alcuni esperti e giuristi - ha rilevato il ministro - dicono che alcuni aspetti della norma potrebbero fare rientrare dalla finestra ciò che non è entrato dalla porta''. Da parte di Ncd ''non c'è una chiusura totale alla norma, ma la necessità di rinegoziare e rivedere alcuni aspetti. Questo - ha concluso - è però un tema su sui c'è libera coscienza, è una grande questione che merita un pieno dibattito parlamentare''.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati