Dal Cornetto al Cucciolone, i gelati cult che hanno fatto storia per un'estate... a tutto gusto

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Maxibon
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ROMA. Coni, stecchi, coppette, sandwich biscotti, ghiaccioli... è facile avere ricordi (soprattutto) estivi, legati a un gelato, tra scampagnate, uscite romantiche e in famiglia, chiacchiere con gli amici e peccati di gola.

Fra i tanti, ecco alcuni dei gelati che non dimenticheremo mai. Ci sono anche il Cono Palla, il Camillino, Coppa Rica e il Cookie Snack.

Cornetto: il cono con una copertura di cioccolato e granella, è stato brevettato nel 1959 da Spica, un gelataio di Napoli. Solo dopo che la Unilever ne ha acquistato il brevetto nel 1976, è diventato un'icona grazie alla pubblicità (che ne ha fatto un simbolo degli amori da spiaggia con il suo 'cuore di panna') e alle citazioni 'pop' e cinematografiche.

Coppa del nonno: La crema al caffè nella coppetta bruna col manico festeggia quest'anno il suo 60esimo compleanno. Ha mantenuto praticamente invariata la ricetta (che comprende infuso di caffè, latte, panna e burro), ed è arrivato al 2015 attestandosi come il terzo gelato più venduto in Italia con 20 milioni porzioni ogni anno.

Cremino: il gelato alla panna ricoperto da cacao e sorretto da un bastoncino di legno a seconda della casa produttrice cambia nome. Il papà dovrebbe essere stato un gelataio napoletano trasferitosi a Torino a inizio '900, Domenico Pepino, che nel 1916 vende i diritti e i segreti di produzione a Giuseppe Feletti.

Magnum: Nel 1989 debutta una rilettura 'monstre' del cremino, il Magnum che negli anni moltiplicherà i gusti, sempre più ricchi, fantasiosi e 'peccaminosi', dalle coperture argentate allo champagne alle firme d’autore

Bomboniera: i bon bon di gelato alla vaniglia ricoperti di cioccolato croccante, nascono nel 1979 e vengono lanciati in modo innovativo come snack per la famiglia da gustare guardando in sala un film. E' diventato così un evergreen per più di una generazione.

Calippo: Versione in 'tubo' nata negli anni '80, del più classico e colorato dei gelati, i ghiaccioli, 'inventati' per caso nel 1905 dall'undicenne californiano Frank Epperson che in una notte molto fredda aveva lasciato sul davanzale un bicchiere di acqua e soda con dentro il bastoncino usato per mescolarle.

Cucciolone: Il più tradizionale dei gelati biscotti (insieme al più semplice e compianto Camillino). Nato nel 1979, è diviso in tre gusti, zabaione, panna e cioccolato, racchiusi tra due biscotti di malto, sui quali sono stampate delle 'freddure' da scuole elementari ma che non dimentichiamo mai di leggere appena scartato il gelato.

Maxibon: Restando fra i gelati sandwich, nasce a inizio anni '90 il blocco di vaniglia con pezzetti di cioccolato,racchiuso da una parte da due biscotti e dall'altra da una pralina. I primi spot, con lo slogan, 'two  gust is megl che uan' avevano per protagonista il ventenne Stefano Accorsi.

Fior di Fragola: geniale nella sua semplicità, come molte altre creazioni della 'mitica' Eldorado. Crema alla vaniglia ricoperto da uno strato di ghiacciolo alla fragola, resta fra le soluzioni estive più dissetanti e imitate.

Croccante all'amarena: Fra gli stecchi, uno dei più 'complicati' e gustosi da mangiare. Gelato alla vaniglia, con ripieno all'amarena, e una copertura al cacao magro con pezzetti di nocciole e amaretti. Da finire a grandi morsi prima che iniziasse a disfarsi.

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