Sabato, 16 Dicembre 2017
MEDICINA

Crisi epilettiche, arriva il pacemaker che le blocca sul nascere

Un rivoluzionario stimolatore di Nome Aspire - spiega il professor Alessandro Ducati, che dirige Neurochirurgia - consente di modificare la reattività delle cellule nervose interessate dall'epilessia, mediante la stimolazione del nervo vago

TORINO. Crisi epilettiche bloccate sul nascere grazie ad un impianto, simile ad un pacemaker cerebrale, installato nel paziente. Il primo intervento neurochirgico per il trattamento dell'epilessia farmacoresistente è stato eseguito, con successo, all'ospedale Molinette di Torino su una bimba di quattro anni di Milano.

Un rivoluzionario stimolatore di Nome Aspire - spiega il professor Alessandro Ducati, che dirige Neurochirurgia - consente di modificare la reattività delle cellule nervose interessate dall'epilessia, mediante la stimolazione del nervo vago. Il sistema è in grado di riconoscere autonomamente l'inizio della crisi - che corrisponde ad un aumento della frequenza cardiaca - mediante l'analisi dell'elettrocardiogramma incorporato e, quindi, di far partire stimoli che la bloccano.

Il 'pacekamer cerebrale', che verrà utilizzato soprattutto nei bambini, è considerato dai neurochirurghi delle Molinette "una vera e propria svolta" nella cura dell'epilessia farmacoresistente, che riguarda il 30% dei malati.

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