appuntamenti, mostra fotografica, Sicilia, Città da vivere
CITTA' DA VIVERE

Storie di vita vissuta più di 100 anni fa: mostra fotografica a Palermo

PALERMO
Da sentire
I Club Service cittadini si uniscono per il restauro dell’archetipo (il modellino in scala) del Teatro Massimo, che GiovanBattista Filippo Basile utilizzò per spiegare il suo progetto dinanzi alla commissione giudicatrice. L’archetipo verrà restaurato su iniziativa dei Club che organizzano anche stasera alle 21 nella Basilica di San Francesco d’Assisi (ingresso gratuito) un concerto del soprano Letizia Colajanni e del tenore Leonardo Alaimo, accompagnati al piano da Salvatore Scinaldi. I due cantanti eseguiranno arie liriche da opere di Rossini, Mozart, Donizetti, Leoncavallo, Verdi e Gounod, Bizet, Massenet, Puccini. Domani alle 17,30, invece, alla Sala Onu del Massimo, la presentazione del progetto di restauro e una conferenza sulla storia del Teatro, a cura di Rita Cedrini e Giacomo Fanale.
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Seconda serata di concerti per la chiusura estiva della scuola di musica del Brass Group. Non è un caso che dalla scuola del Brass siano passati e continuino a passare talenti e nomi che adesso hanno un posto di rispetto fra i grandi professionisti del genere.
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A chiudere il ciclo delle varie classi di strumento, stasera alle 20,30 nell’atrio dello Spasimo, inizieranno gli allievi di Lavinia Garlisi e Giuseppe Madonia; poi le classi di pianoforte di Paolo Passalacqua e di chitarra di Mimmo La Mantia e infine la classe di canto di Lucia Garsia e di Musica d'Insieme di Giovanni Calderone.
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Stasera alle 18 al Teatro Savio (via Evangelista Di Blasi) concerto finale degli allievi del Centro musicale di Palermo. Circa 100 elementi saliranno sul palcoscenico. Si esibiranno il coro delle Gemma bianche di bambini, l’Orchestra del Centro musicale e il coro amatoriale Amicincanto. Il repertorio, molto vario, va dai canti di tradizione africana a brani classici di Mozart, e arrangiamenti di opere liriche per coro e orchestra. Esito di un anno di lavoro e di applicazione con la musica, permetterà di scoprire il grado raggiunto dagli allievi. Ingresso libero.
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Stasera alle 18,30 a Palazzo Aragona Cutò, in via Consolare, a Bagheria, Galù lirico “Cantiamo insieme”, promosso dal tenore e compositore Salvatore Di Blasi insieme al Comune di Bagheria. Un gruppo di giovani artisti, tra cui studenti del Conservatorio, ha organizzato questo concerto incentrato sulla musica cameristica ed operistica dell’Ottocento: saranno loro ad esibirsi in un repertorio ricco di titoli celebri. Alle composizioni di Mozart, Bellini, Donizetti, e Tosti, seguiranno arie tratte dalle opere di Rossini e Verdi. Al piano, Gianbartolo Porretta.

Da leggere
Stasera alle 18,30 nel giardino del Caffè letterario del Teatro Massimo (piazza Verdi), Aldo Cazzullo, dal 2003 è inviato e editorialista del Corriere della Sera, presenta il suo “Possa il mio sangue servire” (Rizzoli). Letture di Salvo Piparo. Organizza Flaccovio Mondadori Store. Il volume racconta il dramma della resistenza nelle parole di un condannato a morte originario di Ragusa, Antonio Brancati, fucilato a Grosseto. La Resistenza non è il patrimonio di una fazione; è un patrimonio della nazione. Aldo Cazzullo lo dimostra raccontando la Resistenza che non si trova nei libri.

A teatro
“Le donne di Ulisse” è il titolo dello spettacolo in programma stasera alle 20 al Teatro Jolly (via Costantino). Nato dalla collaborazione tra Nausicaa Academy ASD e Iside Danza, lo spettacolo si ispira all’Odissea e mette in scena quattro donne: Calipso, Nausicaa, Penelope e Circe, il cui destino è sempre e comunque collegato, a quello del furbo Ulisse. Sinergia tra diversi gruppi di danza, da quella orientale al Tribal Fusion, dall’American tribal Style al flamenco, dal Bollywood al tango. Direzione di Eva Franzitta, Giulia Lanzarotta, Valeria e Lilly Di Francesco.

Fede
L'Amministrazione Comunale di Alia dà il via ai festeggiamenti in onore della patrona, Santa Maria delle Grazie. La comunità aliese rinnova il suo culto Mariano e la devozione verso la sua Santa patrona con un palinsesto ricco di eventi religiosi, artistici e culturali.
La festa avrà inizio oggi alle 16 in via Garibaldi con la seconda Expo cinofila "Città di Alia", mostra canina a cura del gruppo cinofilo di Roccapalumba, di Giuseppe Dolcemascolo e dall'associazione ECAS. Alle 20,30 presso la sala parrocchiale di via Santa Croce, saggio della scuola di ballo "New Fitness" organizzato dall'USD ASA.

Appuntamenti
Oggi dalle ore 11.00 alle ore 19.00, presso l'Ecomuseo del Mare "Memoria Viva" di via Messina Marine 27, l'Associazione no profit NutriSicilia, che opera per la tutela del diritto alla salute, dedicherà le due giornate alla presentazione del programma sociale su dieta, nutrizione, sport, benessere e salute come strumento operativo di promozione della salute. Ingresso libero.
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Una data importante quella di quest'anno, il Mondello Summer Tango infatti, festeggia i suoi primi dieci anni. Per l'occasione è stato preparato un programma speciale: stasera dalle 21 si svolgerà la serata di apertura al Teatro Finocchiaro (via Roma 184). Durante la “milonga” si potrà assistere all’esibizione dei maestri accompagnati dalla loro compagnia Civitas Tango. Poi la Sirenetta di Mondello ospiterà una settimana di lezioni per tutti, principianti, esperti, curiosi. Tango, milonga e “La Chacarera” - danza folklorica argentina. Si chiude sabato al Domina Home Zagarella ,

Da vedere
Nella sede del Club culturale Castellanese di Castellana Sicula, la mostra personale di pittura di Aldo Pecoraino, nell’ambito della rassegna “Madonie: passione e arte”, direttamente promossa dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali. Nelle opere di Pecoraino coincidono sontuosità cromatica, sentimento della precarietà e felicità appagata del colore, malinconia feroce e dimenticanza di sé. Ulivi, querce, faggi, castagni, quasi sempre presenze solitarie, sono protagonisti della campagna siciliana spogliati da qualsiasi sospetto di consolatoria agiografia regionale e condotti invece a intersecare alcune linee maestre della pittura europea. Fino al 13 luglio, tutti i giorni dalle 10 alle 22.
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Si apre oggi alla galleria Giuseppe Veniero Project (piazza Cassa di Risparmio) la personale di Marco Pace “The King of the Ruins”. Fino al 12 luglio, sarà esposta un’accurata selezione di tele di piccole e medie dimensioni tutte realizzate appositamente per l’occasione. Marco Pace nei suoi dipinti rappresenta interni d'architetture uniti a paesaggi primordiali, dei quali l'artista fa esperienza diretta, abitati da animali, figure "altre" rispetto al contesto, e da citazioni provenienti dall’ambito artistico contemporaneo. I quadri vengono realizzati dopo una ricerca fotografica condotta dall'autore durante le sue visite a musei di arte primitiva, di storia naturale e di arte contemporanea.
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Alla Rinascente (via Roma 289) la mostra “Il passato ritrovato” che raccoglie le foto restaurate da Maria Anna Giordano: scatti che vanno letti come un racconto. Sono storie di vite vissute più di cento anni fa e che oggi tornano a vita nuova grazie a un sapiente uso delle nuove tecniche di ricostruzione di colori e volti. Sono foto del passato che ci ricordano chi siamo adesso. I viaggi e le speranze del sogno americano, un matrimonio celebrato a New York di chi ha salpato l’oceano per tentar fortuna. Intervengono: Alessandro Pagano, Antonio Purpura, Tommaso Romano, Adriana Falsone. Fino al 27 luglio dalle 10 alle 23.30.
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Alla galleria FrancescoPantaleone Arte contemporanea, la mostra “Le declinazioni della pittura”, collettiva a cura di Arianna Rosica, che racchiude opere di Stefano Arienti, Marco Bongiorni, Giuseppe Buzzotta, Paolo Canevari, Stefania Galegati Shines, John Kleckner, Angelo Mosca, Seb Patane, Jo Robertson, Angelo Sarleti, Michele Tocca e Vedovamazzei. Un incontro/confronto tra artisti di diverse generazioni pronti a presentare diverse modalità di declinare la pittura oggi. Una pittura che, mantenendo un’armonia sottesa misteriosamente nascosta, si fa installazione, gesto, azioni e processi. Fino al 15 settembre, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 19, sabato fino alle 18.
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La prima generazione di donne “scaricatrici di porto”: sono “Les filles de Palerme”, scatti di Patrice Terraz e Damiano Giuliano, nella mostra che apre “Vento di scirocco”, a Balestrate, organizzata dall’associazione Filippo Evola. Gli scatti sono in mostra fino a domenica in via Roma, a cura di Santi D'Anna dove sono anche le mostre “Non flessi ma riflessi” di Pietro Polizzi e Nello Costa, “Trama & ordito” di Chiara Polizzi, “Talìa cu c’è”, di Emilia Di Maggio e Simone Paruta.
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Una bellissima mostra, questa “Occhio di carne e di ferro”, ospitata al museo del giocattolo di Bagheria, alla Certosa. Gli scatti sono del decano dei fotografi palermitani, Gigi Petyx e la mostra è curata dal figlio Igor, fotografo anche lui. Esposte 37 immagini che vedono protagonisti i bambini di Palermo dagli anni ‘60 fino agli anni ‘80. Rivivono alcuni dei giochi “poveri” dei bambini, in splendidi scatti in bianco e nero. La mostra resterà per un mese. Alcuni scatti sono all’interno del libro “Palermo Petyx” di Laura Grimaldi e Claudia Mirto, edito da Dario Flaccovio
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E’ in esposizione fino al 30 giugno alla Libreria Sciuti di via Sciuti 91/f (aperta ogni giorni tranne la domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20) la tela “La Vucciria inedita” di Mauri Lucchese che ha voluto riproporre il famoso dipinto di quello che fu il suo maestro, Renato Guttuso, seguendo alcune linee e pensieri che lo stesso pittore gli confidò da giovane. Secondo Lucchese, Guttuso gli disse che la donna ritratta al centro del quadro, avrebbe dovuto indossare una tshirt. La tela realizzata da Lucchese è un quadrato di un metro per lato, a tecnica mista; molto colorata, ripropone lo stile caratteristico di Guttuso.
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A più di quindici anni dalla scomparsa del critico e artista Francesco Carbone, il creatore di Godranopoli, l’associazione culturale In situ, in collaborazione con Fabbrica102, presenta una selezione di documenti e foto reperiti durante la ricerca e l’opera di recupero dei materiali raccolti da Carbone, dal 2011 ad oggi. La mostra, ospitata da Fabbrica 102 in via Monteleone 34, si prefigge di ricordare ancor più che divulgare, l’esperienza di un uomo, uno studioso, un artista che ha saputo porsi da mediatore fra gli ambienti accademici e la vita reale. Un intellettuale la cui opera coincide con una vita intera. Fino al 6 luglio.
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Villa Zito (via Libertà 52) riapre le porte e si trasforma in una grande pinacoteca di circa mille metri quadrati di sale espositive, disposte su tre piani. I visitatori potranno scoprire le opere più rappresentative della collezione pittorica della Fondazione Sicilia. Tele di grande valore, realizzate tra ‘600 e ‘900, dai più grandi maestri della storia dell’arte italiana. Il tutto è frutto del recupero dei pezzi dell’ex Banco di Sicilia, riottenuti dalle diverse filiali; e da altri, provenienti dal patrimonio della ex Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele per le province siciliane. Orari: martedì e giovedì, sabato e domenica 16/20, mercoledì e venerdì, 10/14. Biglietti: 5/3 euro.
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Si trasferisce alla Mondadori di via Ruggero Settimo, dalla Fonderia Oretea dove finora è stata esposta, la mostra “Procedo, laddove non comprendo” di Pietro Alessandro Trovato. La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno negli orari della libreria.
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Alla Galleria Prati (via Quintino Sella 77) la mostra “Simile, ma non identico”, doppia personale di Tony Gaeta e Antonio Sammartano, a cura di Andrea Lombardo. E’ la sintesi del matrimonio combinato da Franca Prati tra due pittori che amano il colore dalle tinte forti in modo “simile”, ma che sperimentano le capacità plastiche in modo “non identico”. Gaeta ama costruire architetture ardite su cui il colore viene tirato come un elastico. Sammartano ama le lunghe e larghe pennellate che gonfiano le tele di aria nuova. Il primo spinge il colore ad occupare vorticosamente gli spazi che sembrano non riuscire a contenerne l’impeto. Il secondo lascia che le parti vuote della tela vengano riempite dal visitatore, spinto a completarne il gesto. Fino al 30 giugno, 10/13 e 16,30/20.
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All’Accademia di Belle Arti Abadir, presso l’ abbazia benedettina di San Martino delle Scale, riprende l'attività espositiva con la mostra "Opus Incertum" che raccoglie le opere degli allievi dei primi tre anni del corso di pittura. Il titolo scelto si riferisce al solido nucleo formato da ragazzi di età e provenienza diverse, pietre grezze unite dalla malta dell’arte. Nasce così un caleidoscopio di opere con tecniche e forme espressive diverse, che rompe il muro di silenzio che si era formato attorno all’Accademia. Aperta la sezione speciale "Rendez vous des amis" con opere di amici di Abadir (ex allievi e alcuni professori) in omaggio all'Accademia. A cura di Valentina Di Miceli. Fino al 12 luglio, martedì-domenica, 10/12 e 16/19.
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Lo spazio Colazione da Tiffany (via Roma 475) ospiterà la mostra personale dell'artista Jacqueline Leone "La nature prend vie" circa una ventina di opere dedicate alla natura morta in chiave contemporanea. La mostra rimarrà aperta fino al 4 luglio, dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 18.
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“Orgoglio e pregiudizio: 2000 anni di storia ebraica da Gerusalemme alla Sicilia”: è la mostra storica che si a palazzo Alliata di Villafranca, in piazza Bologni 18, nell’ambito di “1492 – 2014. Porta del Mediterraneo, dalla Sicilia a Gerusalemme” , organizzata da Suggestioni Mediterranee ed Elisabeth de Rothschild. Monete, documenti e bolle papali per tracciare la storia degli ebrei, tramite materiale di una collezione privata messa a disposizione dall’ associazione “Elisabeth de Rothschild”. Dalle origini dell’antigiudaismo fino ad oggi, attraverso sei sezioni: dalle origini al basso medioevo, la Controriforma, l’emancipazione, la propaganda antisemita del Fascismo, le leggi razziali, la Shoah e lo Stato di Israele. Fino al 28 giugno, tutti i giorni eccetto il mercoledì dalle 9,30 alle 18,30. 3 euro.
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A Palazzo Belvedere (via Quintino Sella 76) si può visitare la mostra “Linguaggi contemporanei”, uno sguardo affascinante alle nuove tendenze astratte dell’arte italiana a partire dagli anni ’60 e ’70, per riapprodare alla pittura “sintetica” di soggetto degli anni ’80 della transavanguardia. Vengono nelle circa 30 opere in mostra messi di fronte e a confronto l’arte astratta di Accardi, Perilli, Sanfilippo, con il “cinetismo” di Biasi, Landi, Finzi e Massironi, la “pittura-pittura” degli “analitici” Guarneri, Olivieri, Marchegiani, Pinelli, Cotani, Verna, con Dadamaino e il concettuale Isgrò, Salvo con i poetici trans-avanguardisti Chia, Germanà e De Maria. Oggi ultimo giorno 10,30-13 e 17-19,30.
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Alla galleria bagherese di Adalberto Catanzaro, è in corso la personale “L’Arte segna il tempo - il tempo segna l’Arte” di Filippo Panseca a cura di Ezio Pagano, che si potrà visitare fino al 3 luglio. Il percorso artistico di Filippo Panseca inizia negli anni ’60, nell’ avanguardia palermitana devo l’artista ricerca una sua identità nel campo della sperimentazione, che lo porterà ad essere uno dei più importanti esponenti della Computer Art in Italia. La mostra nella settecentesca Villa Casaurro, presenta un allestimento costruito per affascinare il visitatore accompagnandolo verso un percorso ben preciso e coerente, proponendo al pubblico le opere che ci faranno ripercorrere la sua storia. Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 30 settembre. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).

CATANIA
Da vedere
A Catania è in arrivo per Pasqua una nuova “covata d’autore”. Si tratta di cinquanta straordinarie opere d’arte dedicate, ispirate e concepite intorno ad altrettante uova di struzzo: è l’originale collezione raccolta negli ultimi tre anni dalla stilista Marella Ferrera che ha riunito intorno al progetto protagonisti del mondo dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, del design e dell’alta cucina. LeUova d’autore2, dopo la fortunata edizione del 2012, saranno esposte, dal 28 marzo al 28 luglio al MF Museum & Fashion, l’atelier-museo di Catania che la Ferrera ha creato dal sapiente recupero dello spirito del museo settecentesco del Principe di Biscari. In mostra cinquanta opere e installazioni dove l’uovo di struzzo – proveniente ancora una volta dai due struzzi femmina Bibì e Bubù “adottati” dalla stilista - è il pretesto creativo intorno a cui dire e raccontare. Ma più spesso anche per raccontarsi. La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Biglietto unico 3 euro.

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