Accesso ad Internet, netta crescita in Sicilia: i grafici

PALERMO. È in netta crescita in Sicilia, grazie all’accesso mobile da smartphone, la fruizione della Rete: si passa dal 23% del 2006 al 40% del 2012, sino al 58% odierno di cittadini che nell’Isola accedono abitualmente ad Internet. Sono i dati che emergono da un’indagine realizzata dall’Istituto Demopolis su un campione di cittadini rappresentativo della popolazione siciliana.

Cresce dunque la fruizione della Rete, con un incremento di 18 punti percentuali nell’ultimo triennio: quasi 6 siciliani su 10, circa 2 milioni e 500 mila, si collegano quotidianamente o almeno 2-3 volte la settimana; il 9% si caratterizza per una fruizione discontinua. Un terzo non accede mai ad Internet.

“Si riduce il Social Digital Divide – afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – ma quasi un milione e mezzo di siciliani resta fuori dal Web: non utilizza ancora la Rete, né da mobile né da PC. Forti appaiono i divari tra le generazioni, in base al titolo di studi, ma anche di genere, con le donne indietro di circa 10 punti percentuali. Fruisce abitualmente di Internet il 63% degli uomini ed il 53% delle donne. Con un dato che, in prospettiva, si ribalta: tra quanti hanno meno di 25 anni – prosegue Pietro Vento – le ragazze superano i coetanei di un punto percentuale nell’uso della Rete”.

Ma che cosa fanno i siciliani in Rete? Funzioni prevalenti, secondo i dati dell’indagine Demopolis, risultano l’accesso ai Social Network (Facebook soprattutto), lo scambio di mail e di foto, le news online, la ricerca di informazioni su google, la fruizione di video su YouTube, lo scambio di messaggi e immagini in chat (su what’s up in particolare).

L’uso di Facebook risulta in Sicilia superiore alla media nazionale rilevata nell’ambito di Opinion Lab, il monitor sull’opinione pubblica dell’Istituto Demopolis.

“Con i telefoni mobili di ultima generazione – spiega Pietro Vento – Internet conquista posizioni per quanto riguarda l’informazione online e soprattutto la relazionalità sui Social Network. La fruizione della Rete nell’Isola – conclude il direttore di Demopolis – resta piuttosto limitata, rispetto ad altre aree del Paese, come luogo di fruizione di servizi o di disbrigo di pratiche della Pubblica Amministrazione”.

I Siciliani, i telefoni cellulari e gli smartphone

L’uso degli smartphone si è rivelato in Sicilia determinante per la crescita del numero dei navigatori. Secondo il trend rilevato dall’Istituto di ricerche Demopolis, nel 2015 si è registrato un sorpasso del numero degli utenti che si connettono ad Internet da dispositivi mobili su quanti accedono invece abitualmente alla Rete da PC.

Il 94% dei siciliani usa oggi abitualmente un cellulare, tradizionale o di ultima generazione.?Negli ultimi tre anni la maggioranza assoluta degli utenti è passata ad uno smartphone, spesso affiancato al “vecchio telefonino”: ne fruisce oggi il 52%.

Netto appare però il divario tra generazioni: ad usare uno smartphone è oggi l’85% dei giovani tra i 16 ed i 24 anni, ma appena un quinto di chi ha superato i 64 anni. E i più giovani, secondo i dati dell’Istituto Demopolis, risultano “connessi” con gli smartphone per oltre 15 ore al giorno.

L’indagine è stata condotta nel giugno 2015 dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione stratificato di 800 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione di 16 anni o più residente in Sicilia. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone; supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Approfondimenti e metodologia su: www.demopolis.it

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